﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0"><channel><title>Confinionline - Eventi</title><link>http://www.confinionline.it/</link><description>This is the RSS document generating Confinionline Eventi</description><language>it</language><lastBuildDate>mercoledì 10 marzo 2010</lastBuildDate><category>Eventi</category><docs>http://www.confinionline.it/rss</docs><generator>Confinionline developers</generator><managingEditor>servizioutenti@confinionline.it</managingEditor><webMaster>servizioutenti@confinionline.it</webMaster><item><title>Terra Futura: esperienze e progetti di sostenibilità ambientale, economica e sociale</title><link>http://www.confinionline.it/ShowEvNews.aspx?Type=1&amp;Prov=rss&amp;Prog=17289</link><description>Parte dai territori locali e dalle città il cambiamento globale possibile: a testimoniarlo,
in rassegna esperienze, progetti e prodotti di sostenibilità ambientale, economica e sociale. 

Ancora una volta Terra Futura, la mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità, torna a ribadire la necessità improrogabile di una svolta: nelle scelte di governo (locali, nazionali, internazionali), nel modo di pensare e di fare economia, di consumare, vivere sul Pianeta e tessere relazioni sociali. Una svolta che – anche alla luce del fallimento politico della XV Conferenza mondiale sui cambiamenti climatici di Copenhagen – può e deve partire dai territori, dal locale. Per questo la settima edizione di Terra Futura (Firenze, Fortezza da Basso, dal 28 al 30 maggio 2010) è dedicata al tema delle “Comunità sostenibili e responsabili”: ad esse è necessario guardare per scoprire quanti siano già i nuovi modelli e le esperienze di sviluppo sostenibile. Da qui può nascere un progetto di società capace di farci uscire davvero dalla crisi. E di farci uscire diversi.
A crederlo fermamente - …e a volerne mostrare le numerose prove a conferma - sono i promotori dell’evento: Fondazione culturale Responsabilità Etica per il sistema Banca Etica (Banca Etica, Etica SGR, Rivista “Valori”), Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale s.c., insieme ai partner Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente. 

La comunità deve pensare e agire con la consapevolezza che si sono allargati i “confini” della propria responsabilità: quelli temporali (ossia verso le generazioni future), quelli spaziali (verso l’intero pianeta). C’è questo al centro di Terra Futura: presente e futuro si toccano, locale e globale sono inevitabilmente connessi. E se ogni azione nel locale ha ripercussioni nel globale, allora anche le soluzioni, la svolta possibile potrà partire da qui. E ancora, qui trova motivo e radici il ruolo fondamentale delle città, come luoghi di contraddizione e conflitti, simbolo e prodotto della globalizzazione (dal 2008 oltre la metà della popolazione mondiale vive nelle città, qui è prodotto l’80% delle emissioni di gas serra e la temperatura media è maggiore di un grado rispetto alla media nazionale, agli usi civile è imputabile il 40% dei consumi energetici, e ancora nelle aree urbane avviene circa il 60% degli spostamenti…); ma anche le città come dimensione della pratica concreta di uno sviluppo diverso, spazi di incontro e di integrazione delle diversità, laboratori di sperimentazione di nuovi modelli di mobilità, di gestione del territorio, di risparmio energetico, di governo, di partecipazione dei cittadini, di convivenza civile…. 

Terra Futura mostrerà il fitto panorama di buone pratiche esistenti, nate soprattutto dalle comunità locali, evidenziandone tutta la potenzialità. E chiederà adesione e impegno agli attori - associazioni e realtà del non profit, enti locali e istituzioni, imprese eticamente orientate - che si riconoscono nella necessità di un cambiamento che partendo dal locale sia capace di incidere nel globale: è quanto contenuto nel Position Paper, il documento condiviso e redatto dai partner di Terra Futura che lancia quattro grandi sfide cruciali e insieme concrete, riguardanti l’edilizia (ripensare il modo di costruire e di gestire gli edifici), la mobilità (favorire quella ciclabile e il trasporto pubblico locale, in particolare su rotaia), il microclima urbano (gestire diversamente le aree verdi e l’acqua e rilanciare l’agricoltura urbana e periurbana) e le relazioni sociali (coniugare la sostenibilità dello sviluppo con la convivenza civile e l’accoglienza responsabile). 

Ancora una volta Terra Futura (www.terrafutura.it) vedrà un programma culturale fitto e articolato, fra seminari, dibattiti e convegni con esperti e testimoni provenienti dal mondo della politica, dell’economia e della ricerca scientifica, ma anche dal terzo settore, la cultura e lo spettacolo. E poi workshop e laboratori, perché i visitatori di ogni età possano sperimentare quante siano le scelte quotidiane possibili per cambiare le cose a partire da ciascuno.

Nell’ampia e articolata rassegna espositiva, articolata in 13 sezioni tematiche, progetti ed esempi concreti per vivere tutti meglio oggi e costruire un futuro eco, equo e sostenibile: dalla tutela dell’ambiente alle energie alternative, dall’impegno per la pace alla solidarietà sociale, dalla finanza etica al commercio equo, e ancora agricoltura biologia, edilizia e mobilità sostenibili, turismo responsabile, welfare, cittadinanza attiva e partecipazione… Un mondo che è anche nuova economia, con interessanti potenzialità di crescita e di occupazione.

87.000 i visitatori dell’edizione 2009, 215 gli appuntamenti culturali in calendario con 800 relatori, e 265 momenti di animazione, 600 aree espositive e 5.000 enti rappresentati.
Terra Futura è un evento sostenibile grazie alle sue scelte e azioni responsabili: carta certificata FSC per i materiali di comunicazione, ristorazione equosolidale e biologica, stoviglie biodegradabili, raccolta differenziata, mezzi di trasporto sostenibili, azzeramento delle emissioni di CO2, ecc... Per questo Terra Futura ha ricevuto da Italia For Events (IFE) il Premio Greenmeeting come “evento green di eccellenza”.</description><pubDate>venerdì 28 maggio 2010</pubDate></item><item><title>Unicef: un goal per l’Africa, Uniti contro l’Aids</title><link>http://www.confinionline.it/ShowEvNews.aspx?Type=1&amp;Prov=rss&amp;Prog=17266</link><description>In occasione dei Campionati mondiali di calcio che si terranno tra pochi mesi in Sudafrica, la Campagna Uniti per i bambini, Uniti contro l’AIDS torna nelle piazze italiane nel mese di maggio per far sì che durante i mondiali venga segnato il goal più importante: fermare la trasmissione da madre a figlio dell’HIV.

La prevenzione della trasmissione da madre a figlio del virus rimane il goal più importante contro l’HIV pediatrico nel mondo.

Lo scorso anno 430.000 bambini hanno contratto l’HIV prevalentemente attraverso la "trasmissione verticale" (da madre a figlio) del virus. 

Per molti di questi bambini ci sono ridotte possibilità di sopravvivenza: senza appropriate cure e trattamenti, più della metà dei bambini sieropositivi muore prima del compimento del secondo anno di vita.

In Africa si è ancora molto lontani dal segnare il goal decisivo per sconfiggere l’AIDS. Circa il 60% delle donne incinte sieropositive vivono in Africa Subsahariana e in questa regione 390.000 bambini hanno contratto l’HIV nel corso del 2008. 

Per vincere la partita più importante nella lotta all’AIDS, cioè garantire l’accesso universale ai servizi di prevenzione della trasmissione da madre a figlio dell’HIV, è fondamentale che tutti facciano squadra contro l’AIDS.
Scendi in campo con noi! 

I volontari dell'UNICEF saranno presenti nelle piazze di numerose città italiane il 22 e 23 maggio 2010 con iniziative di sensibilizzazione e raccolta di fondi per i progetti UNICEF. Date, piazze e orari saranno comunicati in seguito su www.unicef.it e su www.unitiperibambini.it

La Campagna Uniti contro l'Aids è sostenuta anche da FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) nell'ambito del progetto "Un Goal per l'Africa". Beneficiarie della sensibilità della FIGC saranno 3 grandi realta: Amref, Campagna Globale per l'Educazione (CGE) e UNICEF, unite nell'aiutare l'Africa a migliorare la salute e l'istruzione dei bambini.</description><pubDate>sabato 22 maggio 2010</pubDate></item><item><title>Race for Cure - Di corsa contro i tumori del seno </title><link>http://www.confinionline.it/ShowEvNews.aspx?Type=1&amp;Prov=rss&amp;Prog=17362</link><description>È una corsa di 5 km o una passeggiata di 2 km, aperta a tutti, per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione, raccogliere fondi ed esprimere solidarietà alle Donne in Rosa, donne che si confrontano con questa malattia.

Madrine dell’evento saranno nuovamente le attrici Maria Grazia Cucinotta , da sempre molto vicina ai progetti della Susan G. Komen Italia e Rosanna Banfi , “Donna in Rosa” lei stessa. 

CHI PARTECIPA La Race è un evento unico ed emozionante che fonde sport ed impegno sociale, conquista atleti e dilettanti di tutte le età e diverte i bambini, cui è dedicata un’attrezzatissima area giochi, una merenda ed una particolare borsa gara.  Correre non è indispensabile. Puoi passeggiare o semplicemente stare in compagnia, l’importante è esserci! Tanto divertimento per tutti, anche per i “perfetti sedentari” che possono godersi la musica in attesa delle premiazioni. Se non ci puoi essere … iscriviti comunque e sostieni la Race e la lotta ai tumori del seno!

QUANDO E DOVE Già dal venerdì 14 maggio, apre il Villaggio Race (Stadio delle Terme di Caracalla) con gli stand degli sponsor, sport e attività varie per grandi e bambini, ritiro borse gara e iscrizioni dell’ultima ora. E domenica 16 maggio, alle 10, tutti insieme ai nastri di partenza su Viale delle Terme di Caracalla. Il percorso si snoda attraverso un circuito di 5 km (2 km per la passeggiata alternativa) nel centro storico di Roma (passando per il Circo Massimo, Piazza Venezia, Fori Imperiali, il Colosseo, via di San Gregorio) e termina con le premiazioni e i festeggiamenti all’interno dello Stadio delle Terme di Caracalla.

COME ISCRIVERSI E RITIRARE IL PETTORALE, LA T-SHIRT E LA BORSA GARA E’ possibile iscriversi on line, presso gli uffici della Komen Italia, e in altri punti di iscrizione pubblicati sul sito www.raceforthecure.it ed aggiornati continuamente.

La donazione minima per partecipare alla Race è di 10 € (sia adulti che bambini). Presentando la propria ricevuta al Villaggio Race, l’iscritto potrà ritirare la nuovissima borsa gara con la t-shirt da collezione e il pettorale della Race (secondo disponibilità, Stadio delle Terme di Caracalla: 14 - 15 maggio dalle 10 alle 18; 16 maggio entro le ore 9).

Per partecipare alla gara competitiva è necessario aver compiuto 18 anni (entro il 16.05.10) ed essere tesserato per il 2010 alla FIDAL o altro ente di promozione sportiva convenzionato con la FIDAL (AICS, UISP, ACSI, LIBERTAS, ecc.). Il tesserino va esibito al ritiro del pettorale e del chip presso lo stand del GS Bancari Romani al Villaggio Race ; in caso contrario, l’iscrizione sarà considerata valida esclusivamente per la gara non competitiva. L’iscrizione deve essere comunque effettuata e comunicata al GS Bancari Romani (06.5758666) o alla Komen Italia (06.3050988) entro il 12 maggio.

CREA UNA SQUADRA Partecipare insieme è più divertente! Coinvolgi gli amici, i familiari ed i colleghi per concorrere alle premiazioni per la squadra più simpatica, quella proveniente da più lontano, il circolo sportivo o la palestra più numerosa, la più grande squadra aziendale, femminile, scolastica o universitaria, ospedaliera, diplomatica. E da quest’anno, le nuove categorie "in divisa", scout e nuova iscritta.

Se vuoi partecipare alle premiazioni riservate alle squadre o per un aiuto nelle iscrizioni, chiamaci al più presto e comunque non oltre il 30 aprile . Ti ricordiamo che ogni team deve essere formato da almeno 10 partecipanti e che il capitano di ogni squadra riceverà un simpatico omaggio.

I PREMI Alla Race non vince solamente chi corre più veloce! Anche tantissimi premi ad estrazione tra i partecipanti e le squadre presenti alla cerimonia finale, tra cui 2 biglietti aerei American Airlines per gli USA.

DIVENTA VOLONTARIO Se vuoi donare un po’ del tuo tempo e della tua esperienza a questa causa, mettiti in contatto con noi: volontari@komen.it

PRENDI POSIZIONE NELLA LOTTA AI TUMORI DEL SENO La Race di Roma si propone di raggiungere 50.000 partecipanti! I fondi raccolti saranno devoluti per promuovere la diagnosi precoce, il benessere psico-fisico delle donne operate, l’aggiornamento degli operatori sanitari e l’acquisto di apparecchiature di diagnosi e cura.

CORRI O PASSEGGIA CON NOI. RAGGIUNGIAMO INSIEME QUESTO TRAGUARDO.
E se non puoi venire, offri comunque un tuo contributo.

Anche un euro può fare la differenza.
CORRI CON NOI ANCHE A:

BARI – 23 maggio BOLOGNA - 26 settembre NAPOLI – 10 ottobre 1^ EDIZIONE!!!
Per info e iscrizioni: bari.race@komen.it ; bologna.race@komen.it ; napoli.race@komen.it 

Ti aspettiamo e … passaparola!!
Susan G. Komen Italia Tel: 06.30.50.988 Fax: 06.30.13.671 raceforthecure@komen.it; www.raceforthecure.it </description><pubDate>domenica 16 maggio 2010</pubDate></item><item><title>Civitas è diventato Festival. Padova trasformata in fiera a cielo aperto</title><link>http://www.confinionline.it/ShowEvNews.aspx?Type=1&amp;Prov=rss&amp;Prog=17085</link><description>Oltre 200.000 presenze, più di 70 appuntamenti tra convegni, seminari, spettacoli, laboratori, 50 spazi espositivi, oltre 2.000 persone che hanno partecipato all'evento simbolo della manifestazione, l’Abbraccio del centro storico di Padova. Questi alcuni dei numeri che hanno caratterizzato la prima felice edizione del Festival della Cittadinanza, tenutosi tra il 2 e il 5 aprile 2009. Una sfida vinta, dunque, quella di trasportare Civitas, il Salone del Terzo Settore e dell’Economia sociale, nel cuore di Padova, un esperimento riuscito dato l'alto grado di coinvolgimento di pubblico raggiunto. La città si è trasformata in un laboratorio vivente, un luogo di confronto e dibattito intorno ai concetti di cittadinanza e responsabilità sociale. E un grande Abbraccio che ha cinto il centro storico della città, con più di 2.000 persone che si sono tenute per mano a simboleggiare confronto e futuro, responsabilità e condivisione, al di là di ogni barriera culturale, sociale, economica e politica. Grandissima attenzione al mondo giovanile e alla presenza e collaborazione di scuole e università sui temi che i ragazzi vogliono prendersi in carico, per farsi promotori di cambiamento. Interculturalità, intesa nella sua accezione ampia di contaminazione di culture e di buone prassi. Sinergia tra profit e non profit in vista di una strategia di crescita e sviluppo condivisa. “La società civile tra eredità e sfide”, il valore aggiunto che le organizzazioni civili portano in termini di partecipazione e sussidiarietà. Il lavoro e le criticità attuali, che vedono uscire dal lavoro moltissimi occupati. Il bilancio sociale, per comunicare percorsi di scelte responsabili. 

Musica, danza, teatro, mostre hanno avuto una parte sostanziale nel testimoniare percorsi di cittadinanza. “Linguaggi in viaggio” della Cooperativa Sociale Nuova Idea, il Musical Kairos al Teatro Verdi. Tutto esaurito all’Auditorium Pollini con il giovane Francesco Cafiso. “Parole di pace” con Vittorio Matteucci che ha salutato il Festival. Grazie alle Istituzioni che hanno creduto al cambiamento: Regione, Provincia, Comune, Università, Camera di Commercio, Ufficio Scolastico Provinciale, ESU. Grazie a Banca Popolare Etica, Centro Studi Giorgio Lago, Cisl Veneto, Confcooperative, Consorzio ZIP, CSV di Padova, Diocesi di Padova, Fondazione Cariparo, Fondazione Exodus, Fondazione Fenice, Fondazione Fontana, Fondazione Zancan, Forum del Terzo Settore, Help For Life Foundation, Master in Studi Interculturali e non ultima la Banca di Credito Cooperativo dell’Alta Padovana, main sponsor del Festival. Grazie alle persone, vere protagoniste del successo. Il Festival della Cittadinanza 2010 vuole ripartire dalla persona, perché questo è un tempo di responsabilità per tutti. 

"Negli ultimi anni abbiamo visto molte volte governi e multinazionali costretti a riconsiderare e modificare le loro politiche dal basso verso l'alto a causa della pressione dei movimenti di base e della società civile... Questo è il tipo di pressione di cui abbiamo bisogno per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio" Kofi Annan</description><pubDate>venerdì 7 maggio 2010</pubDate></item><item><title>CSV Società Solidale: settima Fiera del Volontariato </title><link>http://www.confinionline.it/ShowEvNews.aspx?Type=1&amp;Prov=rss&amp;Prog=16817</link><description>Sono aperte le iscrizioni alla settima edizione della Fiera del Volontariato che si terrà dal 23 al 25 aprile 2010 a Saluzzo, ex caserma Musso. Le adesioni si raccolgono fino al 5 marzo 2010.

Entro la stessa data è possibile richiedere al CSV l'ideazione e la stampa di volantini e locandine promozionali per un importo massimo di 300 euro + Iva.

La tre giorni dedicata alla solidarietà è organizzata dal CSV Società Solidale. Per informazioni: 0171-605660, email. </description><pubDate>venerdì 23 aprile 2010</pubDate></item></channel></rss>