﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0"><channel><title>Confinionline - News</title><link>http://www.confinionline.it/</link><description>This is the RSS document generating Confinionline News</description><language>it</language><lastBuildDate>giovedì 18 marzo 2010</lastBuildDate><category>News</category><docs>http://www.confinionline.it/rss</docs><generator>Confinionline developers</generator><managingEditor>servizioutenti@confinionline.it</managingEditor><webMaster>servizioutenti@confinionline.it</webMaster><item><title>5 per mille 2008, diffusi gli elenchi degli enti ammessi e degli esclusi</title><link>http://www.confinionline.it/ShowEvNews.aspx?Prov=rss&amp;Prog=17542</link><description>
		&lt;p class=testoprincipalepag align="justify"&gt;L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato oggi sul suo sito - &lt;a href="http://www.agenziaentrate.it"&gt;www.agenziaentrate.it&lt;/a&gt; - gli elenchi degli enti ammessi e di quelli esclusi dal contributo del 5 per mille, con l’indicazione delle scelte e degli importi.&lt;/p&gt;
</description><pubDate>giovedì 18 marzo 2010</pubDate></item><item><title>Il contributo dell'Agesci alla 46° settimana sociale dei cattolici italiani</title><link>http://www.confinionline.it/ShowEvNews.aspx?Prov=rss&amp;Prog=17537</link><description>
		&lt;p class=testoprincipalepag class="testoprincipalepag" align="justify"&gt;L’AGESCI, secondo gli orientamenti contenuti nelle scelte del Patto Associativo, è in profonda sintonia con gli scopi che le Settimane Sociali si prefiggono. Il nostro “andare verso l’ultimo”, così chiaramente evidenziato dalla Scelta Politica, è rafforzato dalla nostra comunione con la Chiesa e, soprattutto, dall’ispirazione della Parola. &lt;br /&gt;Il nostro metodo graduale, attento alla singola persona, teso ad educare alla libertà, dà strumenti concreti alle nostre idee ed ai nostri valori. Tale originaria sintonia ci impegna a offrire il nostro contributo alla 46a edizione delle Settimane Sociali, che si terrà a Reggio Calabria dal 14 al 17 ottobre 2010. &lt;br /&gt;Nell'area download l'intero documento. Potete collegarvi al sito &lt;a href="http://www.settimanesociali.it"&gt;www.settimanesociali.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
</description><pubDate>giovedì 18 marzo 2010</pubDate></item><item><title>"Young": ai giovani in Friuli piace lavorare in cooperativa</title><link>http://www.confinionline.it/ShowEvNews.aspx?Prov=rss&amp;Prog=17536</link><description>
		&lt;p class=testoprincipalepag class="testoprincipalepag" align="justify"&gt;
				&lt;strong&gt;
						&lt;em&gt;L’impresa cooperativa attira sempre più i giovani. Partecipazione e interesse agli incontri organizzati da Confcooperative Fvg durante “Young” &lt;br /&gt;&lt;/em&gt;
				&lt;/strong&gt;L’impresa cooperativa sempre più trampolino di lancio per i giovani nel mondo del lavoro. Nel 2009, i soci under 30 di cooperative aderenti a Confcooperative (la principale organizzazione italiana del comparto) sono il 19% e due su tre hanno meno di 50 anni. &lt;br /&gt;Un trend positivo che si riscontra anche a livello regionale, a conferma della validità di un progetto imprenditoriale con molti vantaggi: garantisce una maggiore qualità professionale, maggior condivisione e partecipazione alle scelte, offre la possibilità di godere di vantaggi fiscali e di fare impresa senza tralasciare la solidarietà tra le persone e le ricadute di sviluppo per il territorio e le comunità. &lt;br /&gt;Caratteristiche e peculiarità del fare impresa in forma cooperativa sono state presentate da Confcooperative Fvg agli studenti delle scuole superiori della Regione intervenuti a Young, il salone dell’orientamento professionale che si chiude domani (sabato 13 marzo). &lt;br /&gt;E, grazie, alle testimonianze dirette di chi ha sperimentato con successo questa strada, cresce tra i ragazzi l’interesse verso questo progetto imprenditoriale. &lt;br /&gt;Una scelta che si rivela efficace anche per artigiani e professionisti come dimostra l’esperienza della Dental System, cooperativa di odontotecnici con sede a Feletto Umberto.&lt;/p&gt;
</description><pubDate>giovedì 18 marzo 2010</pubDate></item><item><title>La Sindrome di Down: diversità e possibilità</title><link>http://www.confinionline.it/ShowEvNews.aspx?Prov=rss&amp;Prog=17532</link><description>
		&lt;p class=testoprincipalepag class="testoprincipalepag" align="justify"&gt;
				&lt;strong&gt;
						&lt;em&gt;Autonomia nella vita e nel lavoro: “e perché noi no?” &lt;br /&gt;&lt;/em&gt;
				&lt;/strong&gt;
				&lt;br /&gt;Il 21 marzo si celebrerà la Giornata Mondiale delle Persone con Sindrome di Down. Quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario della scoperta del professor Jerome Lejeune che ha individuato l’anomalia cromosomica che determina la Sindrome di Down.&lt;br /&gt;In particolare il 2010 è dedicato al lavoro, con una particolare attenzione nei confronti delle aziende che decidono di mettere alla prova le persone con Sindrome di Down, per verificare le loro attitudini lavorative.&lt;br /&gt;Come ogni anno sono stati organizzati concerti, seminari e dibattiti (che potete trovare nella nostra Agenda), tutti volti a diffondere cultura sull’argomento. Le difficoltà principali su cui si vuole puntare l’attenzione sono proprio la mancanza di autonomia, e di motivazione nella quale spesso le persone con sindrome di Down sono lasciate. &lt;br /&gt;Scrivo lasciate perché spesso per loro non esistono alternative ai Centri Diurni, e altrettanto spesso si pensa che non possano vivere una vita relazionale normale. Ma l’esperienza e le testimonianze ci hanno insegnato che non è così. &lt;br /&gt;In particolare Patrizia Tolot con la sua associazione Down Dadi da anni si batte per rendere indipendenti i ragazzi con Sindrome di Down attraverso molteplici attività: l’organizzazione delle attività domestiche, l’orienteering, la danza e molto altro. Proprio con Patrizia abbiamo deciso di parlare per fare il punto della situazione dopo gli incresciosi episodi di razzismo e fanatismo accaduti su facebook, e per capire che senso debba avere questa giornata. &lt;br /&gt;Patrizia, quello che è successo su facebook è un fatto increscioso. Ma "grazie" a questo episodio c'è stato modo di puntare l'attenzione pubblica sulle persone con sindrome di Down. Anche voi di Down Dadi siete stati coinvolti in molti modi, e avete avuto la possibilità di farvi conoscere.&lt;br /&gt;C'è forse del buono in questo brutto episodio? Cara Ilaria, è vero il fatto è disgustoso ma il bello è stato che ha messo in moto la reazione contraria e così abbiamo ricevuto davvero lo sdegno della comunità civile e sociale che ruota attorno ai nostri ragazzi. &lt;br /&gt;Diciamo che i nostri li vedono e quindi è anche più facile poter provare sentimenti forti e reagire, laddove il down è bello ingabbiato e super protetto .... chi ne conosce le potenzialità e la gioia di vivere? Poi benefici per noi. Oltre a quello appena citato, non so se sai che siamo stati scelti a partecipare a domenica 5 dalla Barbara D'Urso. Devo davvero ringraziare la redazione di canale 5 perché ci ha dato l'opportunità di integrarci appieno nella trasmissione, senza pietismi, con un pizzico di brio dando spazio ai desideri e ai sogni dei ragazzi.&lt;br /&gt;Noi spesso vogliamo farli parlare con le nostre parole e con le nostre scelte di vita, vogliamo che siano a volte quello che loro non vogliono essere. L'altro giorno si sono comportati come ragazzi di 18/20 /30 anni, con la passione per il grande fratello, impazzendo per avere gli autografi per le ballerine i vari George (boh! non ho capito bene chi sia ).&lt;br /&gt;Sono stati loro stessi ed è stato permesso loro di esserlo, di ballare su una canzone del nostro musical Grease, di ballare tutti in pista insieme al pubblico. Insomma qui li hanno trattati da normali, invece per i nostri sfavillanti servizi sono solo disabili neppur degni di fare un percorso di autonomia perché troppo gravi, e caso mai divisi tra maschi e femmine... volete che prosegua? &lt;br /&gt;No meglio che mi fermi! Poi è molto piaciuto che loro fossero lì come persone non come rappresentanti di questa o quella associazione, erano lì per tutte le persone down d'Italia. Io stessa non ho volutamente parlare con titoli della serie io parlo perché sono la presidente dell'Ass. Down Dadi, noi a Padova siamo bravi e la pensiamo così e bla bla ..... Sono seguiti giorni convulsi, un sacco di gente ci dice che di solito non si sofferma mai più di tanto su questo programma ma quando ha visto questi ospiti ha seguito fino il programma alla fine perché comparivano sempre!!&lt;br /&gt;Un'altro bel follow up: una giornalista del Corriere ha creato un link sul sito del Corriere del Veneto Uomini e Donne dal titolo "per un cromosoma in più" per raccogliere commenti sulla disabilità, sarebbe bello diffondere questa idea: nemici tecnologicizzati si combattono con gli strumenti adeguati !!&lt;br /&gt;Il 21 marzo sarà celebrata la Giornata Mondiale delle Persone con Sindrome di Down, cosa pensi di questa istituzione? Voi di Down Dadi state preparando qualcosa in proposito? Grande iniziativa per la giornata mondiale: abbiamo ottenuto affissioni per tutta la città sia in cartaceo che nei maxi schermi digitali, nei bus e nei tram. Il soggetto della campagna è ...e Perchè Noi No ???? &lt;br /&gt;Ci sarà una foto con una coppia vera di fidanzati in tenero atteggiamento e inseriti nel contesto di una cucina, si vedono infatti il rotolo di scottex, le tazzine , delle pentole perché il messaggio vuol essere anche loro vogliono una normale vita di affetti e relazioni in quello che ne è il contesto più naturale, ossia una casa e cos'è che compriamo per prima in una casa ? .....la cucina, anche la camera veramente ma meglio dare un messaggio alla volta. &lt;br /&gt;Patrizia Tolot &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per info: &lt;br /&gt;Associazione DOWN D.A.D.I. Onlus Via Gabelli Corte Ca’ Lando int/4 - 35121 Padova &lt;br /&gt;tel: 049-8303024 &lt;br /&gt;fax: 049-8756880 &lt;br /&gt;web: &lt;a href="http://www.downdadi.org/"&gt;http://www.downdadi.org/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.coordown.it/"&gt;http://www.coordown.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;http://www.trisomia21.it/ &lt;/p&gt;
</description><pubDate>giovedì 18 marzo 2010</pubDate></item><item><title>Ambiente, approvata la "Dichiarazione di Parma" </title><link>http://www.confinionline.it/ShowEvNews.aspx?Prov=rss&amp;Prog=17530</link><description>
		&lt;p class=testoprincipalepag align="justify"&gt;
				&lt;strong&gt;
						&lt;em&gt;Fissati obiettivi e scadenze per ridurre gli impatti del cambiamento climatico sulla salute e sull'ambiente in 53 Paesi europei Ridurre entro i prossimi 10 anni gli impatti dell'ambiente sulla salute&lt;/em&gt;
				&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È quanto prevede la 'Dichiarazione di Parma' sottoscritta nella città emiliana, per contro di 53 paesi della Regione Europea dell' Organizzazione mondiale della sanità (Oms) dai ministri dell'Ambiente e della Salute italiani, Stefania Prestigiacomo e Ferruccio Fazio, e dal direttore regionale, ufficio regionale europeo Oms, Zsuzsanna Jakab.&lt;br /&gt; Il piano decennale, approvato al termine della V Conferenza Paneuropea ambiente e salute, indica 13 punti di impegno politico in materia di impatti del cambiamento climatico sulla salute e sull'ambiente; rischi per la salute dei bambini per colpa di ambienti scadenti; promozione delle azioni locali e reti strategiche per integrare questioni sanitarie e ambientali.&lt;br /&gt;L’importanza del documento risiede in particolare nel fatto che, per la prima volta, vengono fissate precise scadenze per il raggiungimento di tali obiettivi. Tra queste assicurare che gli ambienti frequentati dai bambini ''siano liberi dal fumo entro il 2015''. &lt;br /&gt;Inoltre entro il 2020 fornire ad ogni bambino accesso ad ambienti salubri e sicuri e a luoghi della vita quotidiana nei quali possano andare a scuola a piedi e in bicicletta. &lt;/p&gt;
</description><pubDate>giovedì 18 marzo 2010</pubDate></item></channel></rss>