﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0"><channel><title>Confinionline - News</title><link>http://www.confinionline.it/</link><description>This is the RSS document generating Confinionline News</description><language>it</language><lastBuildDate>sabato 4 febbraio 2012</lastBuildDate><category>News</category><docs>http://www.confinionline.it/rss</docs><generator>Confinionline developers</generator><managingEditor>servizioutenti@confinionline.it</managingEditor><webMaster>servizioutenti@confinionline.it</webMaster><item><title>FORMAZIONE: Contabilità e Bilancio per le Organizzazioni non profit</title><link>http://www.confinionline.it/ShowEvNews.aspx?Prov=rss&amp;Prog=26726</link><description>		&lt;b&gt;Obiettivi:&lt;/b&gt;		&lt;br /&gt;Il corso intende approfondire i principi della contabilità e del bilancio delle organizzazioni non profit, favorendo una migliore impostazione gestionale di breve e medio-lungo periodo, secondo le linee guida dell’Agenzia delle Onlus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Contenuti:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- Obblighi civilistici e contabilità delle Aziende Non Profit&lt;br /&gt;- Libri sociali, contabili e fiscali&lt;br /&gt;- Bilancio delle Aziende non profit&lt;br /&gt;- Contabilità e Schemi di Bilancio&lt;br /&gt;- Stato patrimoniale&lt;br /&gt;- Rendiconto della gestione&lt;br /&gt;- Nota integrativa- Inventario&lt;br /&gt;- Obblighi contabili e fiscali in caso di svolgimento di attività commerciali&lt;br /&gt;- Obbligo di contabilità separata&lt;br /&gt;- Il bilancio preventivo: strumenti di gestione e di controllo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Seconda giornata del corso:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- Esercitazione pratica di lettura e redazione di un Ente non lucrativo&lt;br /&gt;- Risposta ai quesiti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Destinatari:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- Presidenti e Direttori di Associazioni ed Enti non Profit&lt;br /&gt;- Dirigenti e funzionari amministrativi&lt;br /&gt;- Responsabili contabili e fiscali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Relatrice: &lt;/b&gt;Morena Saltini&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Date:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 24 (9.00 - 18.00) con pranzo, presso la struttura ospitante, incluso nel costo della formazione.Sabato 25 (½ giornata – ore 9.00 – 13.00) Febbraio 2012.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Costo: &lt;/b&gt;148,00 Euro + Iva. Pranzo (del venerdì) compreso nel costo.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;N.B.: &lt;/b&gt;gli sconti, i pacchetti, nonché le agevolazioni previste, sono disponibili alla sezione: http://www.confinionline.it/formazione/index.aspx&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Per chi proviene da fuori Trento...&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;E' possibile soggiornare presso Villa S. Ignazio a costi davvero modici. &lt;br /&gt;Pernottamento + cena + prima colazione, a soli 37 Euro!Per maggiori informazioni o prenotazioni, contatta: Villa S. Ignazio - Tel. 0461.238720. Per raggiungere Villa S. Ignazio, conoscere la struttura ed il servizio di ospitalità, visita il sito: http://www.confinionline.it/formazione/dovealloggiare.aspx &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Per ulteriori info: &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Alessandro Duranti&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Responsabile Organizzativo ConfiniOnline&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;www.confinionline.it&lt;br /&gt;serviziocommerciale@confinionline.it&lt;br /&gt;Fax 0461.1866411&lt;br /&gt;Mobile: 333.4986141&lt;br /&gt;SKYPE: confinionline</description><pubDate>sabato 4 febbraio 2012</pubDate></item><item><title>6 Febbraio: Giornata per la tolleranza zero nei confronti delle MGF</title><link>http://www.confinionline.it/ShowEvNews.aspx?Prov=rss&amp;Prog=26721</link><description>		&lt;div class=testoprincipalepag class="BLOBWidth100"&gt;				&lt;div class=testoprincipalepag class="viewParCell BLOBAlignJustify"&gt;						&lt;p class=testoprincipalepag&gt;In vista della Giornata internazionale per la tolleranza zero nei confronti delle mutilazioni dei genitali femminili, che si celebra il 6 febbraio, Amnesty International e l'European Women's Lobby hanno chiesto all'Unione europea di adottare una visione coerente e l'impegno per porre fine a queste e ad altre forme di violenza contro le donne. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Dal 2010, quando la Commissione europea aveva promesso di adottare una strategia sulla violenza contro le donne, comprese le mutilazioni dei genitali femminili, non vi è stato alcun tentativo coerente e strutturato di affrontare questa violazione dei diritti umani.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il parlamento europeo stima che 500.000 donne e bambine residenti in Europa portino su di sé le conseguenze permanenti delle mutilazioni dei genitali femminili e che altre 180.000 siano a rischio ogni anno. Molto spesso, le bambine vengono portate all'estero durante le vacanze estive e costrette a subire la mutilazione dei genitali, garanzia del loro status sociale e della loro idoneità ad andare in spose. Pur se alcuni stati membri dell'Unione europea si sono dotati di leggi e politiche in materia, c'è ampia disparità tra stato e stato.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;In Francia, Regno Unito, Svezia e altri paesi dove è stata riconosciuta reato da oltre un decennio, la pratica delle mutilazioni dei genitali femminili prosegue. &lt;em class="userFormat2"&gt;"È la prova che la legge non è la chiave che chiude tutte le porte a questa violazione dei diritti umani. L'Unione europea dovrebbe adottare un approccio complessivo che coinvolga le comunità interessate, per garantire che le bambine siano protette e le loro famiglie non siano colpite dallo stigma"&lt;/em&gt; - ha dichiarato Christine Loudes, direttrice della Campagna europea END FGM, per porre fine alle mutilazioni dei genitali femminili, promossa da Amnesty International.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La violenza contro le donne, di cui le mutilazioni dei genitali femminili sono uno dei più gravi esempi, è un fenomeno sistematico e molto diffuso. Quasi ogni donna nell'Unione europea subirà qualche forma di violenza durante la sua vita, una su cinque sarà vittima di violenza domestica, una su 10 verrà stuprata o costretta a compiere atti sessuali.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Amnesty International e l'European Women's Lobby ritengono che un passo che ciascuno stato membro dell'Unione europea potrebbe già intraprendere per proteggere le donne e le bambine dalle mutilazioni dei genitali femminili e da altre forme di violenza contro le donne, sia quello di firmare e ratificare la Convenzione del Consiglio d'Europa per prevenire e combattere la violenza contro le donne e la violenza domestica.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L'Italia non ha finora firmato la Convenzione. L'auspicio è che il governo italiano si impegni a firmarla e ratificarla quanto prima in quanto si tratterebbe del primo strumento internazionale giuridicamente vincolante che crea un quadro giuridico completo per proteggere le donne contro qualsiasi forma di violenza.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;em class="userFormat2"&gt;"Porre fine a tutte le forme di violenza contro le donne, comprese le mutilazioni dei genitali femminili, dev'essere una priorità, specialmente in tempi di crisi. Sappiamo che l'Unione europea ha gli strumenti per far cessare la violenza contro le donne e sviluppare una strategia che garantisca a tutte le donne il diritto di vivere libere dalla violenza. Allora, cosa stiamo aspettando?"&lt;/em&gt; - ha chiesto Cecile Greboval, direttrice dell'European Women's Lobby.&lt;/p&gt;				&lt;/div&gt;				&lt;div class=testoprincipalepag class="BLOBFloatClear BLOBRow1px"&gt; &lt;/div&gt;		&lt;/div&gt;		&lt;div class=testoprincipalepag class="viewPar BLOBAlignJustify"&gt;				&lt;p class=testoprincipalepag&gt;In occasione della Giornata internazionale per la tolleranza zero nei confronti delle mutilazioni dei genitali femminili, Amnesty International ha lanciato un video che chiede ai leader europei di fermare le mutilazioni dei genitali femminili. Il video è disponibile a questo indirizzo: &lt;a href="http://www.endfgm.eu/"&gt;www.endfgm.eu&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;		&lt;/div&gt;		&lt;div class=testoprincipalepag class="viewPar BLOBAlignJustify"&gt;				&lt;p class=testoprincipalepag&gt;						&lt;strong class="userFormat1"&gt;Ulteriori informazioni&lt;/strong&gt;						&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Nel settembre 2010, la Commissione europea ha presentato una strategia d'azione per combattere la violenza contro le donne nell'ambito della sua strategia per promuovere l'uguaglianza di genere. La Commissione europea ha promesso di "adottare una strategia a livello europeo per combattere la violenza contro le donne, compresa la pratica della mutilazioni dei genitali femminili".&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ec.europa.eu/social/main.jsp?langId=en&amp;amp;catId=89&amp;amp;newsId=890&amp;amp;furtherNews=yes"&gt;http://ec.europa.eu/social/main.jsp?langId=en&amp;amp;catId=89&amp;amp;newsId=890&amp;amp;furtherNews=yes&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;		&lt;/div&gt;		&lt;div class=testoprincipalepag class="viewPar BLOBAlignJustify"&gt;				&lt;p class=testoprincipalepag&gt;La Convenzione del Consiglio d'Europa per prevenire e combattere la violenza contro le donne e la violenza domestica è stata firmata da 18 stati ma finora non ha avuto alcuna ratifica.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://conventions.coe.int/Treaty/Commun/ChercheSig.asp?NT=210&amp;amp;CM=1&amp;amp;DF=&amp;amp;CL=ENG"&gt;http://conventions.coe.int/Treaty/Commun/ChercheSig.asp?NT=210&amp;amp;CM=1&amp;amp;DF=&amp;amp;CL=ENG&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;		&lt;/div&gt;		&lt;div class=testoprincipalepag class="viewPar BLOBAlignJustify"&gt;				&lt;p class=testoprincipalepag&gt;Le mutilazioni dei genitali femminili sono una violazione dei diritti umani che colpisce ogni giorno nel mondo 8000 donne. L'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere ha lanciato uno studio per raccogliere dati sulla pratica delle mutilazioni dei genitali femminili nell'Unione europea, i cui risultati sono attesi nel 2013.&lt;/p&gt;		&lt;/div&gt;		&lt;div class=testoprincipalepag class="viewPar BLOBAlignJustify"&gt;				&lt;p class=testoprincipalepag&gt;Nel 2010, la Campagna europea END FGM, per porre fine alle mutilazioni dei genitali femminili, promossa da Amnesty International, ha lanciato una strategia in cui pone alle istituzioni e agli stati membri dell'Unione europea una serie di richieste per porre fine alle mutilazioni dei genitali femminili.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.endfgm.eu/en/news-and-events/news/press-releases/amnesty-international-campaign-launches-strategy-for-europe-to-end-fgm-0022/"&gt;http://www.endfgm.eu/en/news-and-events/news/press-releases/amnesty-international-campaign-launches-strategy-for-europe-to-&lt;span lang="EN"&gt;end&lt;/span&gt;-fgm-0022/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 25 novembre 2011, l'European Women's Lobby ha emesso un comunicato stampa sull'impatto della crisi sulla violenza contro le donne e ha rinnovato la sua richiesta all'Unione europea affinché agisca per porre fine alla violenza contro le donne.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.womenlobby.org/spip.php?article64&amp;amp;lang=en"&gt;http://www.womenlobby.org/spip.php?article64&amp;amp;lang=en&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;		&lt;/div&gt;</description><pubDate>sabato 4 febbraio 2012</pubDate></item><item><title>Giornata mondiale contro il cancro: “stund up” e arance della salute</title><link>http://www.confinionline.it/ShowEvNews.aspx?Prov=rss&amp;Prog=26719</link><description>		&lt;div class=testoprincipalepag id="main-position"&gt;				&lt;div class=testoprincipalepag id="main" class="float-break"&gt;						&lt;div class=testoprincipalepag class="overflow-fix"&gt;								&lt;div class=testoprincipalepag class="content-view-full"&gt;										&lt;div class=testoprincipalepag class="class-article"&gt;												&lt;div class=testoprincipalepag class="attribute-long"&gt;														&lt;p class=testoprincipalepag&gt;Si celebra oggi, 4 febbraio, la &lt;a href="http://www.worldcancerday.org/" target="_blank"&gt;Giornata mondiale contro il cancro &lt;/a&gt;voluta dall’&lt;a href="http://www.who.int/en/" target="_blank"&gt;Organizzazione Mondiale della Sanità&lt;/a&gt; (Oms) per sensibilizzare la popolazione mondiale sui temi della prevenzione, della ricerca e delle nuove terapie contro una malattia che come sostiene l’&lt;a href="http://www.uicc.org/" target="_blank"&gt;Unione Internazionale Contro il Cancro&lt;/a&gt; (Uicc) ogni anno registra 7 milioni di vittime a fronte di 12 milioni di casi diagnosticati. Quest’anno la giornata invita ad uno “&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=SFscKip7o-Q" target="_blank"&gt;stund up&lt;/a&gt;” per portare all’attenzione dell’opinione pubblica la centralità dell’attività fisica nella prevenzione con “almeno una camminata veloce di circa mezz’ora al giorno”. A dirlo è la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità che ha redatto, in occasione del 4 febbraio 2012, le &lt;a href="http://www.who.int/dietphysicalactivity/factsheet_recommendations/en/" target="_blank"&gt;Global Recommendations on Physical Activity for Health&lt;/a&gt; (Raccomandazioni sull’attività fisica per la &lt;a href="http://www.unimondo.org/Guide/Salute" target="_blank"&gt;salute&lt;/a&gt;) con l'obiettivo di fornire precise indicazioni su come svolgere gli esercizi fisici più adeguati.&lt;/p&gt;														&lt;p class=testoprincipalepag&gt;Ma muoversi non basta, perché è l’importanza di una corretta alimentazione ad essere individuata ancora una volta come una delle principali formule di prevenzione e miglioramento della qualità della vita dei malati. Per l’&lt;a href="http://www.airc.it/" target="_blank"&gt;Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro&lt;/a&gt; (Airc) “Il cancro può essere prevenuto in ogni fase della vita, ma vale sempre la pena attivarsi per adottare uno stile di vita sano, per sé e per i propri cari”. Per questo il Fondo mondiale per la ricerca sul cancro (&lt;a href="http://www.wcrf.org/" target="_blank"&gt;World Cancer Research Fund&lt;/a&gt;) ha concluso nel 2007 la revisione di tutti gli studi scientifici sul rapporto tra alimentazione e tumori a cui hanno collaborato epidemiologi e biologi provenienti dai centri di ricerca più prestigiosi del mondo, elaborando un &lt;a href="http://www.arancedellasalute.it/mantieniti-in-salute.asp" target="_blank"&gt;decalogo&lt;/a&gt;, che viene regolarmente aggiornato sul sito &lt;a href="http://www.dietandcancerreport.org/" target="_blank"&gt;www.dietandcancerreport.org&lt;/a&gt; con pochi, ma importanti consigli su cosa mettere nel piatto.&lt;/p&gt;														&lt;p class=testoprincipalepag&gt;Non è una novità. Da anni molti i ricercatori concentrano i loro sforzi per individuare negli alimenti, sia i fattori di rischio di insorgenza tumori, sia i fattori protettivi dagli stessi.?Come &lt;a href="http://www.tumorealseno.it/alimentazione-consapevole-un%E2%80%99alleata-nella-lotta-contro-i-tumori/" target="_blank"&gt;ha affermato il ricercatore Domenico Palli&lt;/a&gt; dell’&lt;a href="http://www.cspo.it/" target="_blank"&gt;Istituto per lo studio e la prevenzione oncologica&lt;/a&gt; (Ispo), erogato Airc, che con il suo team ha appena pubblicato sull’annuale e autorevole &lt;a href="http://www.springer.com/medicine/oncology/journal/10549" target="_blank"&gt;Breast Cancer Research and Treatment&lt;/a&gt;: “È stato ampiamente dimostrato che oltre il 30% dei tumori nasce a tavola ed è quindi determinato da errate abitudini alimentari. Ma oggi sappiamo anche di poter contare sugli antitumorali alimentari, ovvero quelle molecole presenti in alcuni cibi che non solo svolgono un ruolo fondamentale nel l’equilibrio delle funzioni vitali dell’organismo, ma possono anche avere un’azione preventiva e terapeutica nei confronti dei tumori”.&lt;/p&gt;														&lt;p class=testoprincipalepag&gt;Si tratta di un’importante passo avanti nel fronte della prevenzione, perché se fino a poco tempo fa i benefici dei cibi erano misurati “a spanne” e la sopravvivenza o l’incidenza della malattia si valutava su popolazioni molto numerose di cui si conoscevano approssimativamente le abitudini alimentari, ora per Palli è possibile riscontrare nella popolazione il significativo effetto di protezione della verdura e della frutta. “Oggi - &lt;a href="http://www.tumorealseno.it/alimentazione-consapevole-un%E2%80%99alleata-nella-lotta-contro-i-tumori/" target="_blank"&gt;ha spiegato l’epidemiologo&lt;/a&gt; - sappiamo che vi sono fattori potenzialmente modificabili, legati allo stile di vita, che possono influenzare per esempio lo sviluppo del tumore al seno, il più diffuso nella popolazione femminile: tra questi, il peso eccessivo in post menopausa, il consumo di alcool e la scarsa attività fisica. E si può ipotizzare che interventi preventivi volti a ridurre questi fattori nella popolazione potrebbero tradursi in una riduzione consistente dell’incidenza di questo tumore”.&lt;/p&gt;														&lt;p class=testoprincipalepag&gt;Per esempio il ruolo protettivo svolto da una dieta ricca di verdura nello sviluppo del tumore della mammella e non solo è stato ora confermato anche nell’ambito della sezione italiana dello studio europeo denominato &lt;a href="http://epic.iarc.fr/" target="_blank"&gt;Epic: European prospective investigation into cancer and nutrition study&lt;/a&gt;. Coordinato &lt;a href="http://www.iarc.fr/" target="_blank"&gt;dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro&lt;/a&gt; di Lione (Iarc) e con il supporto finanziario della Commissione europea, la ricerca ha arruolato circa mezzo milione di volontari in 10 paesi europei, tra cui anche l’Italia, dove sono stati monitorati oltre 47mila volontari, di cui 32.578 donne. ?”In questi anni abbiamo registrato oltre mille casi di cancro al seno, ma il dato interessante è che le donne che consumano più frutta e verdura, sia cruda sia cotta, hanno un’incidenza del rischio di tumore inferiore di circa un terzo rispetto alle donne che hanno un’alimentazione diversa - &lt;a href="http://www.tumorealseno.it/alimentazione-consapevole-un%E2%80%99alleata-nella-lotta-contro-i-tumori/" target="_blank"&gt;ha continuato Palli&lt;/a&gt; - Lo studio ci indica, quindi, quanto è importante intervenire nell’ambito della prevenzione primaria, modificando gli stili di vita”.&lt;/p&gt;														&lt;p class=testoprincipalepag&gt;Anche per questo, in occasione di questa Giornata, saranno tante le iniziative sul territorio a carattere medico-alimentare a cominciare da quella dell’Airc, che torna in piazza con l'iniziativa: “&lt;a href="http://www.arancedellasalute.it/" target="_blank"&gt;Le arance della salute&lt;/a&gt;”. Per l’associazione, infatti, “finanziare la ricerca contro il cancro è possibile non soltanto facendo &lt;a href="http://www.airc.it/aiutare-la-ricerca/donazione-online.asp" target="_blank"&gt;donazioni in denaro tramite bonifico o conto corrente&lt;/a&gt;, ma anche partecipando con entusiasmo ad iniziative come quella in programma oggi in &lt;a href="http://www.arancedellasalute.it/arance-trova-la-piazza.asp" target="_blank"&gt;oltre 2.000 piazze italiane&lt;/a&gt;. Con un contributo di 9 euro sarà possibile portare a casa una delle 400mila reticelle da&lt;b&gt;&lt;/b&gt;2,5 kg piene di Arance rosse di Sicilia, ricche di vitamina C, utilissima per combattere i malanni di stagione e rafforzare il sistema immunitario”.?L’ambizioso obiettivo di circa 20.000 volontari è portare alla ricerca oltre 3.700.000 euro, grazie anche alla generosità della Regione Siciliana, destinati a finanziare i progetti di &lt;a href="http://www.airc.it/ricerca-oncologica/la-ricerca-oncologica.asp" target="_blank"&gt;ricerca oncologica&lt;/a&gt; già in corso, ed avviarne di nuovi, selezionati dal Comitato tecnico scientifico Airc insieme a circa 350 scienziati stranieri.&lt;/p&gt;														&lt;p class=testoprincipalepag&gt;Per l’Airc, quindi, non solo una raccolta fondi, ma un impegno educativo che mira a diffondere le buone pratiche alimentari. “Oggi sappiamo di poter contare sugli antitumorali alimentari, molecole presenti negli alimenti che svolgono un ruolo fondamentale nell’equilibrio delle funzioni vitali dell’organismo, ma che possono anche avere un’azione preventiva e terapeutica nei confronti dei tumori”. Queste conoscenze sono frutto di studi di nutraceutica e nutrigenomica capaci di stabilire il potenziale profilo antitumorale di verdura e frutta, "una strategia d’indagine - &lt;a href="http://www.pianetamamma.it/il-bambino/notizie-cronaca/sabato-4-febbraio-tornano-in-piazza-le-arance-della-salute.html" target="_blank"&gt;ha spiegato Airc&lt;/a&gt; - che mira non solo a identificare gli alimenti con un’intensa attività antitumorale, ma anche le varietà che potrebbero contenere quantità superiori di agenti antitumorali. Ad esempio l’Arancia rossa di Sicilia, che contiene gli antociani, pigmenti naturali dagli straordinari poteri antiossidanti e circa il 40 per cento in più di vitamina C rispetto agli altri agrumi. È quindi uno degli alimenti più indicati per la prevenzione oncologica”.&lt;/p&gt;														&lt;p class=testoprincipalepag&gt;Anche per la nostra salute, quindi, oggi dovremmo andare “in piazza”, sarà possibile muoversi, fare il pieno di vitamine e contribuire alla ricerca che per stessa ammissione di Airc, in relazione ad alcune critiche da parte di associazioni animaliste, “avviene sempre contro ogni forma di maltrattamento degli animali”. In quei pochi e delimitati casi nei quali la sperimentazione animale è necessaria &lt;a href="http://www.airc.it/ricerca-oncologica/sperimentazione-animale.asp" target="_blank"&gt;ha concluso l’associazione&lt;/a&gt;, “sono seguite regole molto precise che ne valutano non solo l'effettiva necessità, ma anche il modo con cui la ricerca verrà svolta, secondo i parametri di un codice etico molto rigido. In mancanza di queste certificazioni, il progetto non viene approvato”.&lt;/p&gt;														&lt;p class=testoprincipalepag&gt;																&lt;b&gt;																		&lt;i&gt;																				&lt;a href="http://www.unimondo.org/content/search?SearchWhere=unimondo&amp;amp;SubTreeArray=1867&amp;amp;SearchText=Alessandro+Graziadei" target="_blank"&gt;Alessandro Graziadei&lt;/a&gt;																		&lt;/i&gt;																&lt;/b&gt;														&lt;/p&gt;												&lt;/div&gt;										&lt;/div&gt;								&lt;/div&gt;						&lt;/div&gt;				&lt;/div&gt;		&lt;/div&gt;</description><pubDate>sabato 4 febbraio 2012</pubDate></item><item><title>Dal Ministero della Salute la Guida contro il freddo</title><link>http://www.confinionline.it/ShowEvNews.aspx?Prov=rss&amp;Prog=26714</link><description>Il Ministero della Salute ha pubblicato una piccola guida contro il freddo, un vademecum su cosa si deve e non si deve fare: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Regolare la temperatura degli ambienti interni verificando che la stessa sia conforme agli standard consigliati e curare l’umidificazione degli ambienti di casa riempiendo le apposite vaschette dei radiatori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Aerare correttamente i locali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Evitare il contatto ravvicinato di stufe elettriche o altre fonti di calore, come la borsa di acqua calda. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Prestare particolare attenzione ai bambini molto piccoli e alle persone anziane non autosufficienti, controllando anche la loro temperatura corporea. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Mantenere contatti frequenti con anziani che vivono soli ed accertarsi sulle loro esigenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; 6. Segnalare ai servizi sociali la presenza di senzatetto in condizioni di difficoltà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. Assumere pasti e bevande calde (almeno 1 litro e mezzo di liquidi), evitare gli alcolici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. Uscire nelle ore meno fredde della giornata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9. Indossare vestiti idonei. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. Proteggersi dagli sbalzi di temperatura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11. Portare in automobile coperte e bevande calde.</description><pubDate>venerdì 3 febbraio 2012</pubDate></item><item><title>Assistenza e pronto soccorso, nuovo elenco degli enti aventi diritto alle agevolazioni</title><link>http://www.confinionline.it/ShowEvNews.aspx?Prov=rss&amp;Prog=26713</link><description>L'Agenzia delle Dogane ha aggiornato l'elenco degli enti di assistenza e di pronto soccorso ai quali spetta l'agevolazione fiscale prevista per i carburanti utilizzati per le ambulanze adibite al trasporto di ammalati e feriti. </description><pubDate>venerdì 3 febbraio 2012</pubDate></item></channel></rss>
