La vostra organizzazione usa tre, quattro, cinque strumenti digitali. Le ore stanno in un'app, il budget in un foglio, le fatture nel gestionale. Tutto funziona ma per sapere il margine di un progetto servono ancora ore di lavoro manuale. Il problema non è la mancanza di tecnologia: è che i dati non nascono dove devono finire.
Durante il webinar, in collaborazione con
Revas Società Benefit, analizzeremo in diretta il caso studio ricostruito di una organizzazione del terzo settore che ha risolto il caos organizzativo e ha scoperto che l'ordine aveva un costo nascosto. Vedremo dove si piega un sistema che sembra funzionare e come ridisegnare l'architettura dei flussi partendo da un solo dato: le ore lavorate.
Non è una lezione teorica. È una diagnosi operativa con numeri, flussi e un percorso replicabile.
Obiettivi
Al termine della sessione, i partecipanti saranno in grado di:
1. Riconoscere il costo nascosto della frammentazione digitale nella propria organizzazione: non solo il disordine visibile, ma anche la manualità strutturata che consuma tempo nelle organizzazioni già ordinate.
2. Mappare i flussi di dati critici dei propri progetti finanziati (ore lavorate, costi, budget, presenze, rendicontazione) e identificare quanti passaggi manuali intercorrono tra il dato grezzo e il suo utilizzo finale.
3. Applicare tre criteri decisionali concreti per valutare qualsiasi soluzione digitale (attuale o futura) verificando se garantisce unicità del dato, indipendenza dalle persone e audit-readiness automatica.
4. Definire un primo passo operativo per ridurre la dipendenza dai passaggi manuali, partendo dal flusso che genera più attrito nella propria organizzazione, con un orizzonte realistico di tempo.
Calendario lezioni
Il webinar si svolge ONLINE VENERDI' 19 GIUGNO DALLE ORE 10.30 ALLE ORE 11.45
Destinatari
Direttori e direttori operativi di cooperative sociali, associazioni e fondazioni
Coordinatori e responsabili di progetti finanziati (bandi nazionali, PNRR, fondi europei)
Project manager del Terzo Settore
Responsabili amministrativi e controller di enti non profit
Responsabili della rendicontazione verso finanziatori pubblici e privati
Organizzazioni del Terzo Settore (ODV, APS, Imprese Sociali, Cooperative Sociali, Fondazioni, Enti Filantropici) che gestiscono progetti finanziati da bandi pubblici o privati. Il contenuto è particolarmente rilevante per organizzazioni con almeno 2-3 bandi attivi contemporaneamente e un team di 10 o più persone tra dipendenti e collaboratori.
Non sono richieste competenze tecniche o informatiche. È utile (ma non necessario) avere esperienza diretta nella gestione operativa o amministrativa di almeno un progetto finanziato. La sessione è progettata per chi lavora con i dati dei progetti ogni giorno — non per chi si occupa di IT.
Non indicato per:
Organizzazioni che non gestiscono progetti finanziati. Studenti senza esperienza lavorativa nel settore. Profili esclusivamente tecnici/IT senza contatto con la gestione operativa.
Argomenti
1. Il paradosso dell'organizzazione iper-digitalizzata
Perché avere molti strumenti digitali non significa avere un'infrastruttura digitale. La differenza tra cercare i dati, assemblarli e averli alla fonte: tre stati diversi dello stesso dato, con costi diversi e rischi diversi. Il concetto di debito organizzativo e il suo costo misurabile in ore e in euro. Due archetipi: l'organizzazione caotica e l'organizzazione ordinata-ma-manuale, si tratta dello stesso problema ma con sintomi diversi. Il viaggio concreto di un'ora lavorata da un educatore nei tre stati.
2. Caso pratico: diagnosi di una organizzazione del Terzo Settore
Analisi di un caso ricostruito di una cooperativa con 38 persone e 5 bandi attivi, sviluppato da partire da pattern reali. Due momenti temporali: come era nel caos due anni fa (dati ovunque, nessun sistema, un coordinatore che se ne va portando con sé la memoria del progetto) e come è oggi dopo essersi organizzata (cartelle strutturate, template standard, app timbrature, processi condivisi ma 35 ore/mese di assemblaggio manuale, formule che capisce una sola persona, un bando europeo che rompe il template, otto persone nuove che impiegano settimane a capire il sistema). Radiografia dei flussi: tabella operativa con passaggi manuali contati, persone coinvolte, e conseguenze dell'assenza di ciascuna.
3. Dal principio alla pratica: ridisegnare un flusso alla volta
Il principio del "dato alla fonte" applicato al caso: come si elimina il passaggio manuale dal flusso delle ore lavorate. Dimostrazione visiva della stessa tabella dei flussi sei mesi dopo (con tutti i passaggi a zero e nessuna dipendenza da persone specifiche). Il percorso a tre gradini (Visibilità → Controllo → Resilienza) con tempistiche realistiche e risultati misurabili applicati al caso. I tre criteri decisionali per valutare qualsiasi strumento: unicità del dato, indipendenza umana, audit-readiness.
Strumenti
1. Slide della sessione (PDF)
2. Mappa del Debito Organizzativo (PDF): quantifica il costo della frammentazione,
3. Stress Test dell'Architettura Operativa (PDF): identifica dove si piega il sistema sotto pressione
4. Guida operativa "Dal Debito Organizzativo all'Infrastruttura" (PDF): un documento di lavoro che include la sintesi del framework e un template per presentare il tema al proprio CDA o Direttivo.
Laboratori
La sessione è costruita intorno all'analisi in diretta di un caso ricostruito a partire da esperienze reali. Il caso presenta una organizzazione del terzo settore in due momenti temporali diversi, prima nel caos, poi ordinata ma fragile, e viene "smontato" flusso per flusso. Si parte dalla situazione attuale (con numeri realistici su ore sprecate, passaggi manuali e punti di fragilità), si identifica il flusso più critico tramite una tabella operativa, e si mostra concretamente come ridisegnarlo applicando il principio del dato alla fonte.
Metodologia: Approccio diagnostico-operativo su esempi concreti e pratici. Q&A finale di 15 minuti con domande dal pubblico.
Metodologia
Come si svolge il corso:
In diretta nell' aula formativa virtuale
Le sessioni si svolgono in diretta audio-video all’interno di un’aula virtuale e sono condotte da uno o più docenti che, con l’ausilio di slide e altri materiali, conducono la formazione; inoltre, un facilitatore del team di ConfiniOnline è sempre presente online.
Di cosa hai bisogno?
Un PC/tablet/smartphone e una buona connessione sono necessari per partecipare;
inoltre, webcam e microfono sono vivamente consigliati.
Come interagisci?
Durante le sessioni online si può interagire con il docente, il facilitatore e gli altri partecipanti, utilizzando microfono e webcam oppure la chat.
Puoi seguire in differita?
La partecipazione in diretta è consigliata, ma nel caso in cui non si potesse essere presenti all’ora stabilita, le registrazioni delle sessioni saranno rese disponibili agli iscritti all'interno della propria area riservata.
Come iscriversi
Per iscriversi basta cliccare sul tasto blu "ISCRIVITI AL CORSO" e completare la procedura di registrazione e acquisto. Se i corsi vengono acquistati dall'ente è opportuno inserire nominativo e indirizzo mail dei partecipanti. Questi riceveranno le credenziali d'accesso alla propria area riservata.
Una volta riscontrato il pagamento, verrà inviata ai partecipanti una mail con le indicazioni per seguire il corso in modalità online.
I materiali (registrazioni ed eventuali slide e/o esercitazioni) dei corsi acquistati saranno disponibili, al termine di ogni lezione, all'interno della propria area riservata sul nostro sito.

