Il programma Erasmus+ è dedicata al settore dell’educazione, dei giovani e dello sport.

In risposta al forte impatto che la pandemia Covid 19 ha avuto su questi settori, la Commissione ha stanziato ulteriori 200 milioni di Euro per sostenere progetti volti a migliorare la didattica, l’apprendimento e la valutazione digitale nelle scuole, nell’istruzione superiore e nella formazione professionale. Sostiene scuole, organizzazioni giovanili e istituti di educazione per adulti per lo sviluppo delle competenze e della creatività e il rafforzamento dell’inclusione sociale attraverso le arti.

Con questo bando si intendono sostenere interventi di miglioramento della didattica, dell’apprendimento e della valutazione digitale nelle scuole e lo sviluppo di competenze e inclusione
sociale attraverso le arti come risposta alle conseguenze che la pandemia ha avuto sul settore
dell’istruzione e della gioventù.

I progetti devono rispondere alle seguenti priorità:
- Pratiche innovative nell’era digitale: adozione di tecnologie digitali e di strumenti pedagogici
innovativi con un’attenzione alla promozione dell’uguaglianza di genere e l’accesso
all’educazione per tutti.
- Sviluppo delle competenze e inclusione attraverso la creatività: attività educative con una
componente culturale e creativa che aiutino le nuove generazioni e i professionisti ad
acquisire competenze (incluse quelle digitali) che rinforzino la creatività nell’educazione e
incoraggino l’innovazione e il riconoscimento del potenziale creativo dei giovani e che
contribuiscano alla resilienza del settore culturale (creazione di posti di lavoro, approcci
innovativi e partecipativi che mettano in relazione il settore dell’istruzione e della gioventù
con il settore creativo e culturale).

I progetti possono prevedere le seguenti attività generali:
- Attività che rinforzino la cooperazione e il network tra le organizzazioni;
- Test e sviluppo di pratiche innovative;
- Attività che facilitino il riconoscimento e validazione delle conoscenze e delle competenze
acquisite attraverso attività di educazione formale, non formale e informale;
- Attività di cooperazione tra autorità regionali per promuovere lo sviluppo di sistemi educativi
e la loro integrazione a livello locale e regionale;
- Attività per meglio sviluppare la formazione dei professionisti sui temi dell’equità, della
diversità e dell’inclusione nell’ambiente educativo e formativo.

Possono partecipare ai progetti enti pubblici e privati dei Paesi partecipanti al programma:
- Istituti di istruzione superiore;
- Scuole e centri educativi di qualsiasi grado;
- Organizzazione non profit;
- Piccole e medie imprese;
- Parti sociali;
- Centri di ricerca;
- Fondazioni;
- Organizzazioni culturali, librerie, musei;
- Gruppi di giovani.

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Trovate tutti i riferimenti del bando alla scheda di dettaglio a questo   link, curata dalla Dott.ssa Stefania Fossati, Referente di ConfiniOnline per le opportunità di finanziamento degli enti Non Profit.

 

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