Un'associazione senza scopo di lucro che organizza fiere, mostre, esposizioni ed altre attività di cui alla Tabella C, punto 5, del Dpr 633/72, con ricavi non superiori a 50.000 euro, non è tenuta dal 1° gennaio 2026, a collegare il POS, per l'incasso dei titoli di accesso, a un registratore fiscale, essendo sufficiente che continui a certificare gli incassi tramite una ricevuta fiscale (ai sensi dell'art. 74 del Dpr 633/72): lo ha precisato l'Agenzia delle Entrate con la Risposta all'istanza di interpello n. 298/2025, equiparando tale fattispecie a quelle relative ai contribuenti minori.
Pertanto, trattandosi di un soggetto che nell'anno solare precedente ha realizzato un volume di affari non superiore alla citata soglia di 50.000 euro, l'associazione può provvedere a documentare i corrispettivi percepiti mediante rilascio di un titolo di accesso (biglietto)/ricevuta fiscale “'prestampato a tagli fissi”', come previsto dall'art. 74 del Dpr 633/1972 e dalla Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 8 gennaio 2009, n. 7. Inoltre, permane l'obbligo di inviare periodicamente alla S.I.A.E. i dati relativi ai riepiloghi giornalieri degli incassi.
L'Amministrazione fiscale è così intervenuta in merito a quanto dispone l'art. 1, comma 74, della legge di Bilancio 2025 (legge 30 dicembre 2024, n. 207), che - nel sostituire, dal 1° gennaio 2026, l'art. 2, comma 3, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 - ha disposto che “La memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica di cui al comma 1 sono effettuate mediante strumenti tecnologici che garantiscano l'inalterabilità e la sicurezza dei dati nonché la piena integrazione e interazione del processo di registrazione dei corrispettivi con il processo di pagamento elettronico. A tale fine, lo strumento hardware o software mediante il quale sono accettati i pagamenti elettronici è sempre collegato allo strumento mediante il quale sono registrati e memorizzati, in modo puntuale, e trasmessi, in forma aggregata, i dati dei corrispettivi nonché i dati dei pagamenti elettronici giornalieri”.
