Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato sul proprio sito un documento che riepiloga le principali novità introdotte dalla legge di Bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199) in materia di di assegno di inclusione. In particolare:
1. viene ampliata la platea dei potenziali beneficiari, grazie all’incremento della franchigia relativa alla casa di abitazione (di proprietà) e alle nuove maggiorazioni della scala di equivalenza per i nuclei familiari con figli;
2. vengono introdotte modalità più favorevoli di calcolo dell’indicatore della situazione patrimoniale ai soli fini dell’accesso all’assegno di inclusione, al Supporto per la formazione e il lavoro (SFL), all’Assegno unico e universale per figli a carico (AUU), al bonus nido e al bonus nuovi nati;
3. si dispone che il contributo straordinario previsto per i beneficiari dell’assegno di inclusione che nel 2025 hanno concluso le prime 18 mensilità di fruizione e percepito la prima mensilità del rinnovo entro dicembre, sia riconosciuto anche a chi ha terminato il ciclo dei 18 mesi a novembre, mentre da gennaio 2026 viene eliminato il mese di sospensione previsto dopo la 18esima mensilità e dopo i successivi periodi di 12 mesi di erogazione dell’assegno. L'importo della prima delle 12 mensilità sarà riconosciuto nella misura del 50% dell’importo mensile del beneficio economico rinnovato.
