È stato istituito un Fondo per le attività socio-educative a favore dei minori, con una dotazione pari a 60 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2026.
Tale importo dovrà essere destinato al finanziamento di iniziative dei Comuni – realizzate anche in collaborazione con enti pubblici e privati - finalizzate al potenziamento dei centri estivi, dei servizi socio-educativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa che svolgono attività' a favore dei minori. La novità è contenuta nell'art. 1, commi 222 e 223, della legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199); la norma è stata introdotta al fine di sostenere le famiglie e facilitare la conciliazione tra vita privata e lavoro.
Con apposito decreto dell'Autorità politica delegata per le politiche della famiglia, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, da adottare entro il 30 marzo di ciascun anno, saranno stabiliti: 1. i criteri di riparto delle risorse da destinare ai Comuni; 2. le modalità di monitoraggio dell'attuazione degli interventi finanziati; 3. le modalità di recupero delle somme trasferite in caso di mancata o inadeguata realizzazione dell'intervento.
