L’Agenzia delle Entrate ha approvato, con le relative istruzioni, il modello dichiarativo REDDITI Enti non commerciali da presentare nel 2026.
Tra le principali novità di quest’anno si segnalano:
- Ires premiale, vale a dire la riduzione dell’aliquota Ires dal 24 al 20 per cento per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2024, in presenza delle condizioni previste dalla norma (art. 1, commi 43a6-444, della legge 30 dicembre 2024, n. 207). Il modello è stato aggiornato: nel frontespizio, con l’inserimento della casella “IRES premiale”; nel quadro RN, con la previsione di un apposito campo per indicare il reddito imponibile soggetto all’aliquota IRES ridotta; nel quadro RX-rigo RX1A, dove sarà indicato l’importo a debito dovuto a titolo di IRES premiale;
- spese per prestazioni alberghiere e somministrazione di alimenti e bevande. nel quadro RE-rigo RE15, tra le spese deducibili relative alle prestazioni alberghiere e alla somministrazione di alimenti e bevande sostenute dall’esercente arte o professione, è stato eliminato il riferimento alle spese addebitate analiticamente in capo al committente, di cui all’art. 54, comma 2, lettera b), del Tuir (art. 6, comma 2, del decreto legislativo 13 dicembre 2024, n. 192);
- spese di vitto, alloggio, viaggio e trasporto: nel quadro RE trovano spazio le novità relative all’art. 54, comma 2-bis, del Tuir, ai sensi del quale le somme percepite a titolo di rimborso delle spese relative a vitto, alloggio, viaggio e trasporto mediante autoservizi pubblici non di linea, concorrono alla formazione del reddito di lavoro autonomo se i pagamenti non sono stati effettuati con versamento bancario o postale o mediante altri sistemi di pagamento tracciabili (art. 1, comma 1, del decreto-legge 17 giugno 2025, n. 84).
