In un’epoca in cui la tecnologia corre veloce ma le nuove generazioni sembrano allontanarsi dalle materie scientifiche, c'è chi ha deciso di caricare i telescopi su un pulmino e portare il futuro direttamente nelle piazze e nei quartieri più difficili d'Italia.
In occasione della Settimana Nazionale dedicata alle discipline STEM (che si celebra ogni anno dal 4 all'11 febbraio), l'APS Il Cielo Itinerante e Iliad Italia hanno rinnovato la loro collaborazione, celebrando quattro anni di successi e lanciando le nuove sfide per il 2026.
Cosa sono le discipline STEM?
Il termine STEM è l'acronimo inglese di Science, Technology, Engineering and Mathematics (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica). Queste materie non sono solo "libri e formule", ma rappresentano il motore dell'innovazione mondiale. Promuovere le STEM significa insegnare ai giovani il pensiero critico, la risoluzione di problemi complessi e fornire loro gli strumenti per comprendere (e costruire) il mondo di domani.
Un impatto concreto: i numeri del progetto
Dal 2022 a oggi, l’unione tra l'approccio educativo dell’associazione fondata da Ersilia Vaudo e il supporto di iliad ha trasformato la percezione della scienza per moltissimi giovani:
- Oltre 1.400 bambini coinvolti in tutta Italia.
- Più di 200 ore di formazione pratica.
- 95% dei partecipanti ha dichiarato di vedere le materie scientifiche in modo più positivo dopo i laboratori.
- 83% dei piccoli scienziati avrebbe voluto che le attività durassero ancora di più.
"Prima pensavo che la scienza fosse difficile, invece qui mi sono divertito e mi sono sentito curioso... È stato come avere un superpotere", racconta uno dei giovanissimi partecipanti.
L'Accademia del Cielo: il futuro è nel 2026
Il 2026 segna un passo avanti decisivo con il consolidamento dell’Accademia del Cielo. Nata nel 2025 in collaborazione con il Politecnico di Bari, l’Accademia forma giovani laureati STEM affinché diventino divulgatori e "role model" per i bambini del proprio territorio.
Il programma per quest'anno è intenso:
- Formazione sul campo: Tra gennaio e giugno sono previsti sei appuntamenti in Puglia per i nuovi divulgatori-
- Presidio territoriale: Sei attività pomeridiane dedicate ai bambini presso le associazioni locali.
- Summer Camp: Due campi estivi dove i ragazzi potranno "sporcarsi le mani" con esperimenti scientifici, osservazioni astronomiche e visite ai siti tecnologici (come le antenne Iliad) per vedere la scienza in azione.
Una missione di inclusione
Come sottolineato da Benedetto Levi (AD di Iliad Italia) e Ersilia Vaudo (Presidente de Il Cielo Itinerante), l'obiettivo non è solo insegnare l'astronomia, ma abbattere le barriere socio-economiche. Portare un telescopio in una periferia significa dire a un bambino che il cielo è di tutti e che nessuna meta è troppo lontana, se si ha la curiosità di esplorarla.
