È approdato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 21 gennaio 2026, contenente novità in materia di controlli sull’impresa sociale, anche attraverso alcune modifiche apportate al decreto 29 marzo 2022.
Con quest’ultimo provvedimento – attuativo dell'art. 15, comma 4, del decreto legislativo 112/2017 – furono definiti le forme, i contenuti e le modalità dell'attività ispettiva sulle imprese sociali, nonché il contributo per l'attività ispettiva da porre a loro carico, e furono individuati i criteri, i requisiti e le procedure per il riconoscimento degli enti associativi tra imprese sociali e le forme di vigilanza su tali enti da parte del Ministero.
Successivamente, con un decreto ministeriale del 14 febbraio 2023, furono approvati i modelli di verbale per l'attività ispettiva, differenziati in base alle caratteristiche e al contenuto dei controlli, e furono apportate alcune modifiche agli articoli 7 e 23 del citato decreto del 29 marzo 2022, per coordinarlo con le novità nel frattempo introdotte da un decreto interministeriale del 20 luglio 2022.
Nel contesto descritto, il decreto del 21 gennaio 2026 ha disposto quanto segue.
Attraverso una modifica apportata all’art. 8, comma 2, del decreto 29 marzo 2022, si prevede che i soggetti ivi indicati siano iscritti nell’elenco dei controllori nelle more dell'attivazione dei corsi e fino al sesto (e non più al terzo) anno dall'entrata in vigore del decreto medesimo.
Sono stati poi approvati i nuovi modelli di verbale.
