Hanno tempo fino al 13 aprile 2026 gli enti del Terzo Settore interessati all'iscrizione nell'elenco degli enti che forniscono alle persone segnalanti (whistleblower) misure di sostegno a titolo gratuito: lo ha precisato l'ANAC attraverso un avviso pubblicato sul proprio sito.

In particolare, l'Autorità Nazionale Anticorruzione ha ricordato che possono comunicare la propria manifestazione di interesse ad essere inseriti nell’elenco tutti gli enti del Terzo Settore aventi i requisiti richiesti dalla legge e, in particolare, dall’art. 18, comma 1, del decreto legislativo 24/2013, ossia gli enti, diversi dalle imprese sociali, incluse le cooperative sociali, che esercitano, secondo le previsioni dei rispettivi statuti, in via esclusiva o principale, le attività di interesse generale previste dall’art. 5, comma 1, lettere V) e W), del Codice del Terzo Settore - per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale - di seguito indicate:

i) promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, della non violenza e della difesa non armata;

ii) promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonché dei diritti dei consumatori e degli utenti delle attività di interesse generale di cui all’art. 5 del D.Lgs. 117/2017, promozione delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco, incluse le banche dei tempi di cui all'art. 27 della legge 53/2000, e i gruppi di acquisto solidale di cui all'art. 1, comma 266, della legge 244/2007 (Finanziaria 2008).

Gli enti di cui sopra devono essere iscritti al RUNTS e in possesso dei requisiti ivi prescritti.
Saranno valutati positivamente i seguenti requisiti ulteriori:

  • essere iscritti al RUNTS da almeno 3 anni; avere un numero di associati superiore a 12;
  • avere una struttura organizzativa interna tale da permettere il supporto e la formazione al whistleblower, inclusi canali di ascolto per i segnalanti o potenziali tali (es. linea telefonica dedicata, casella postale e indirizzo e-mail dedicato, personale disponibile, competente e imparziale, incaricato di fornire supporto al riguardo);
  • aver svolto esperienze qualificate a titolo gratuito nel settore della prevenzione della corruzione utili ad assicurare assistenza e consulenza ai segnalanti sui diritti dell’interessato, sulla modalità di segnalazione, sulla protezione dalle ritorsioni, nonché sulle possibilità di accesso al gratuito patrocinio.

Gli enti iscritti nell'elenco:

  1. non possono chiedere al segnalante o ricevere dallo stesso qualsivoglia corrispettivo. La violazione di tale divieto comporta l’esclusione dall’elenco;
  2. sono tenuti a comunicare ogni variazione statutaria e ogni mutamento rilevante ai fini del possesso dei requisiti richiesti per l’iscrizione all’elenco.

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