Si è concluso il meeting promosso da FQTS che ha visto oltre 100 under 35 confrontarsi sulla dimensione politica del sociale. Non più solo destinatari, ma co-progettisti del cambiamento.
Mentre i riflettori si spengono sulle sale del Camplus Palermo Normanni, l’eco del lavoro svolto tra il 10 e il 12 aprile dai giovani del Terzo settore meridionale promette di risuonare a lungo. Oltre 100 partecipanti under 35, provenienti da tutte le regioni del Sud Italia, si sono riuniti nel capoluogo siciliano per una tre giorni di progettazione partecipata che segna una svolta nel progetto FQTS (Formazione dei Quadri del Terzo Settore).
L’incontro, parte integrante del corso "La dimensione politica del Terzo settore", ha ribaltato il paradigma tradizionale della didattica. Qui le nuove generazioni non sono state semplici utenti di un programma predefinito, ma architetti dei propri contenuti formativi. Attraverso il "cantiere dei fabbisogni", i giovani hanno analizzato le criticità dei propri territori d'origine per trasformarle in priorità politiche e sociali.
L'obiettivo è ambizioso: formare figure capaci di abitare i processi decisionali, costruire alleanze strategiche e agire come veri e propri "corpi intermedi" tra le istituzioni e le comunità locali.
Il cuore dell'iniziativa è stato il dialogo intergenerazionale. L'idea di fondo è che il rafforzamento delle organizzazioni del Terzo settore passi necessariamente da uno scambio reciproco tra l'esperienza dei "senior" e l'energia innovativa dei giovani.
"Vogliamo superare una partecipazione puramente simbolica", ha dichiarato Mauro Giannelli, coordinatore del progetto FQTS. "Abbiamo aperto spazi reali di decisione in cui le nuove generazioni sono protagoniste oggi, non domani. Insieme possiamo costruire organizzazioni più giuste e capaci di generare cambiamento."
Le giornate palermitane sono state scandite da un programma denso:
- Attivazione della comunità: percorsi di costruzione della fiducia e riconoscimento reciproco.
- Cantiere dei fabbisogni: sessioni di lavoro dedicate all'emersione delle urgenze territoriali.
- Visione condivisa: assemblee plenarie per trasformare le istanze individuali in una linea formativa comune.
Quello di Palermo non è stato un evento isolato, ma l'avvio di un percorso che attraverserà i prossimi mesi. Le competenze tecniche, critiche e relazionali sviluppate in questi giorni diventeranno la base della futura offerta formativa di FQTS, rendendo il Terzo settore un soggetto sempre più influente nei processi di cambiamento sociale del Mezzogiorno.
Il progetto FQTS è promosso dal Forum Nazionale del Terzo Settore e CSVnet, con il prezioso sostegno della Fondazione Con il Sud.
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