Il sogno dell’abitare inclusivo e collaborativo è diventato realtà. Lo scorso giovedì 21 maggio, alla Casa dello Studente di Vittorio Veneto, è stata presentata ufficialmente alla comunità la Fondazione Limen, nata a venti giorni dalla firma dell’atto costitutivo. Promossa da Terra Fertile, Fondazione Caritas Vittorio Veneto e Anffas Sinistra Piave, la Fondazione prende il nome da una suggestiva duplice radice: dal latino "soglia" e dal greco "porto, rifugio, accoglienza". L'obiettivo è dare risposte concrete e dignità abitativa a persone con disabilità, anziani soli, giovani coppie in difficoltà, donne vittime di violenza e persone in stato di precarietà lavorativa o abitativa.
Un battesimo importante che ha visto una grande partecipazione del territorio, delle istituzioni locali (tra cui la sindaca Mirella Balliana e il Vescovo Riccardo) e della Regione, rappresentata dall'Assessore al sociale Paola Roma.
Noi di ConfiniOnline siamo particolarmente orgogliosi di aver camminato a fianco dei promotori in questo percorso, facilitando le tappe che hanno portato alla nascita della Fondazione. Durante il pomeriggio di giovedì, la nostra squadra ha guidato due dei momenti chiave dell'incontro. Il sociologo Paolo Tomasin ha aperto i lavori tirando le fila del processo partecipativo svolto nei mesi scorsi: sei incontri intensi con i portatori di interesse, fondamentali per mappare i bisogni reali del territorio e tradurli in strategie concrete. L'ultimo blocco del pomeriggio è stato invece affidato a Mattia Rossi, esperto di futuro di ConfiniOnline, che ha stimolato la platea a guardare oltre il presente, aiutando i partecipanti a comprendere i trend sociali in arrivo e a capire come muoversi per indirizzare il cambiamento.
Come ha ricordato durante l'incontro Massimo Ciacchi, portavoce della neonata Fondazione, la sfida di Limen si muoverà su due binari paralleli: da un lato, un'attività culturale permanente per promuovere la coabitazione e nuovi legami sociali; dall'altro, la concretezza di far partire subito i primi progetti sul campo.
L'alleanza emersa durante la tavola rotonda tra mondo del sociale, associazionismo, imprese e artigiani (rappresentati da Confartigianato Vittorio Veneto) ha confermato lo spirito profondo di questa sfida. Il tema della vulnerabilità abitativa, come ha concluso Ciacchi, non riguarda mai solo "gli altri", ma la capacità di un'intera comunità di restare coesa e aperta al supporto reciproco.
Fonte: L'Azione.it
