Dare sempre più, e concretamente, "Spazio al Gesto". È questo l'obiettivo ambizioso che sta guidando una serie di iniziative rivoluzionarie nel panorama dello sport inclusivo, ponendo Roma al centro di un cambiamento che unisce solidarietà, cooperazione internazionale e innovazione tecnologica.
Due eventi recenti testimoniano come la strada verso l'abbattimento delle barriere sia ormai tracciata: il lancio del progetto europeo SWAP e una straordinaria esperienza vissuta sugli spalti dello Stadio Olimpico, che vede in prima linea il lavoro e la visione di Real Eyes, da sempre punto di riferimento nella promozione di una nuova cultura della disabilità visiva e dello sport per tutti.
Lo scorso aprile si è celebrata nella Capitale la prima serata ufficiale del bando Erasmus+ SWAP (Sitting Volleyball to Foster Social Wellbeing Abilities of Children and Youth with Physical-motor Disabilities). Il progetto europeo, che ci vede nel ruolo di capofila, nasce con un obiettivo preciso: strutturare una proposta sportiva ispirata al sitting volley (la pallavolo giocata da seduti) e riadattata specificamente per bambini e giovani con disabilità legate a lesioni spinali.
Sviluppato in sinergia con l'associazione "La Nostra Famiglia", SWAP rappresenta una pietra miliare per la nostra mission, ampliando l'expertise verso la disabilità fisico-motoria. La sfida futura? Includere diversi gradi di disabilità fin dall'età precoce, portando questa disciplina anche all'interno dei primi camp estivi. La serata romana non è stata solo un momento istituzionale, ma una vera e propria celebrazione della bellezza dello sport e dello scambio culturale. Un sogno che si avvera: permettere a un numero sempre maggiore di ragazzi speciali di scendere in campo e sentirsi protagonisti.
Dalla solidarietà del bando europeo all'adrenalina del grande calcio. Il percorso di inclusione ha vissuto un altro capitolo indimenticabile lo scorso 13 maggio, in occasione della finale di Coppa Italia allo Stadio Olimpico. Nell'ambito del progetto "Road to Zero" – promosso da Lega Serie A, Sport e Salute e Roma Servizi per la Mobilità per rendere i grandi eventi sportivi più sostenibili e accessibili – abbiamo vissuto una vera e propria "serata VIP" grazie a una tecnologia rivoluzionaria: i tablet Field of Vision. Un'iniziativa che si sposa perfettamente con la filosofia di Real Eyes, mirata a rendere lo spettatore con disabilità visiva totalmente autonomo e partecipe della magia dell'evento live.
Si tratta di dispositivi tattili capaci di trasformare una partita di calcio in un'esperienza totalmente immersiva. Appoggiato sulle ginocchia, il tablet riproduce il campo di gioco in rilievo. Un piccolo cursore magnetico si muove in tempo reale sulla superficie, tracciando gli spostamenti del pallone grazie ai dati inviati dalle telecamere dello stadio. L'esperienza è arricchita da vibrazioni che segnalano i momenti salienti (come gol e falli) e da un'audiodescrizione dettagliata. Un modo inedito e straordinario per "vedere" il match con le proprie mani.
Che si tratti di sedersi sul parquet per schiacciare un pallone da volley o di seguire il percorso della palla su un tablet vibrante in uno stadio da 70mila persone, il messaggio che arriva da Roma è univoco: lo sport deve essere di tutti e per tutti. Grazie alla sinergia tra istituzioni, tecnologia e realtà come Real Eyes, dare "Spazio al Gesto" non è più solo un motto, ma una realtà inarrestabile.
