Tra le questioni di costituzionalità affrontate dalla Corte Costituzionale nell’udienza pubblica del 22 settembre, vi è quella relativa agli articoli 1, commi da 706 a 711, e 3, comma 1, con l’annessa Tabella numero 2, della legge 199/2025 (legge di Bilancio 2026).
Le citate disposizioni introducono un livello essenziale della prestazione in materia di assistenza all’autonomia e alla comunicazione personale degli alunni con disabilità, “in coincidenza – precisa un comunicato della Consulta - con la piena operatività, dal 31 dicembre 2027, del registro nazionale per la ricognizione del relativo fabbisogno, e, per il periodo transitorio, individuano uno specifico obiettivo di servizio nella medesima materia”. Inoltre tali norme provvedono alla copertura finanziaria di tali misure e a disciplinare il riparto delle risorse del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità destinate al potenziamento della suddetta attività di assistenza.
