È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito del 21 agosto 2026 che detta i criteri per l'assegnazione della quota a gestione statale dell'8 per mille dell'Irpef.
In particolare, la norma dispone che tali risorse - per le annualità 2023 e 2024 pari a complessivi 114.498.620,84 euro – saranno assegnati per la realizzazione di interventi urgenti e indifferibili necessari per garantire il diritto allo studio, secondo il seguente ordine di priorità:
- interventi urgenti a seguito di eventi sismici, calamitosi o eccezionali e non prevedibili;
- interventi locali, miglioramento sismico, adeguamento sismico;
- interventi conseguenti a episodi di crollo di solai e controsoffitti;
- interventi necessari per il ripristino delle condizioni di agibilità a seguito di chiusura disposta dalle autorità competenti;
- interventi di manutenzione straordinaria per la prevenzione del rischio di sfondellamento e la messa in sicurezza dei solai e dei controsoffitti;
- interventi di manutenzione straordinaria per la bonifica di elementi contenenti amianto e il ripristino funzionale delle parti bonificate;
- interventi indispensabili per garantire il diritto allo studio e il regolare svolgimento dell'attività didattica.
Per ogni intervento il limite massimo di contributo riconoscibile è pari a un milione di euro.
