Il Ministro per le disabilità ha emanato un decreto che riconosce un contributo agli enti del Terzo Settore che assumono giovani con disabilità.

Beneficiari: possono chiedere il contributo gli enti del Terzo Settore in relazione alle assunzioni, ai sensi della legge 12.3.1999, n. 68, di persone con disabilità di età inferiore a 35 anni, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, per lo svolgimento di attività conformi allo statuto, nel periodo compreso tra la data di adozione del decreto e il 31.12.2026.

Requisiti: per poter accedere al contributo, il datore di lavoro: dev’essere in regola con il DURC, con gli obblighi di cui all’art. 3 della legge 12.3.1999, n. 68, e con gli obblighi il cui rispetto è verificato ai sensi dell’art. 48-bis del Dpr 29.9.1973, n. 602; non deve aver commesso violazioni di norme finalizzate alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro; dev’essere in possesso degli altri requisiti di cui all’art. 3 del decreto.

Domanda: dev’essere presentata entro il 31.12.2026 assieme ad una autodichiarazione contenente i dati indicati all’art. 4 del decreto.

Misura massima del contributo (che sarà erogato in un’unica soluzione): 12.000 euro una tantum, quale contributo per l’assunzione effettuata; 1.000 euro per ogni mese, da riproporzionare per le frazioni di mese, dalla data di assunzione e fino al 31 dicembre 2026.

Esclusioni: il contributo non spetta:

  • per l’assunzione o il passaggio a tempo indeterminato di lavoratori per i quali sia stato già riconosciuto il contributo di cui all’art. 28 del decreto legge 4.5.2023, n. 48, convertito con legge 3.7.2023, n. 85, anche se presso un datore di lavoro diverso;
  • in caso di interruzione o cessazione del contratto di lavoro in data anteriore al 31.12.2026.

Ulteriori norme: il contributo:

  • spetta anche in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine, anche a tempo parziale, purché tale trasformazione sia intervenuta nel medesimo periodo di cui sopra;
  • è cumulabile con altri incentivi per l’assunzione di persone con disabilità;
  • è soggetto al de minimis.

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