Riqualificare i propri immobili e accedere agli incentivi pubblici non è sempre semplice. La complessità burocratica e la mancanza di informazioni chiare rappresentano spesso i primi ostacoli per famiglie e organizzazioni. In questo articolo firmato dai nostri partner di BLUERE, analizziamo perché la stabilità e l'accessibilità delle agevolazioni siano fondamentali per un'autentica transizione energetica e come trasformare le opportunità sulla carta in progetti concreti.

Gli effetti del cambiamento climatico sono ormai evidenti. Le ondate di calore, sempre più intense, hanno reso più diffusa la consapevolezza della necessità di intervenire. Ma questa consapevolezza non basta. Gli impatti del clima, infatti, non si distribuiscono in modo uniforme. Pesano maggiormente su chi vive o lavora in edifici poco efficienti, con ambienti difficili da riscaldare in inverno e da mantenere confortevoli in estate. Allo stesso modo, la possibilità di realizzare interventi di riqualificazione dipende dalle risorse economiche disponibili e dalla capacità di orientarsi fra norme, tecnologie e strumenti di sostegno.

Gli incentivi pubblici hanno quindi una funzione importante: non soltanto rendere più conveniente un investimento, ma permettere anche a chi dispone di minori risorse di affrontarlo. Per raggiungere questo obiettivo, però, l’esistenza di un incentivo non è sufficiente. Occorre che sia comprensibile, stabile, accessibile e concretamente utilizzabile.

Una ricerca dell’Università degli Studi di Bergamo (*), richiamata durante un recente webinar organizzato da BLUERE e dedicato al tema, mostra una relazione tra l’utilizzo degli incentivi per la transizione verde, il livello di istruzione e l’alfabetizzazione finanziaria. In altri termini, chi possiede maggiori strumenti culturali ed economici riesce più facilmente a conoscere le opportunità disponibili, valutarle e attivarle.

Non si tratta di mettere in discussione gli incentivi, ma di migliorarne l’efficacia. La complessità delle procedure e i frequenti cambiamenti del quadro normativo possono rappresentare un ostacolo, soprattutto per le famiglie e le organizzazioni che non dispongono internamente di competenze tecniche, amministrative e finanziarie.

Anche gli strumenti basati sulle detrazioni fiscali, pur avendo sostenuto numerosi interventi, non risolvono il problema dell’investimento iniziale. Per accedere al beneficio è infatti necessario innanzitutto avere “capienza fiscale” e comunque anticipare le risorse che verranno recuperate con le successive dichiarazioni fiscali. Anche in questo caso si tratta di condizioni più gravose proprio per i soggetti con minore capacità di spesa.

L’opportunità del Conto Termico 3.0

In questo contesto, il Conto Termico 3.0 rappresenta un’opportunità significativa. Il meccanismo sostiene interventi di efficienza energetica e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili attraverso un contributo in conto capitale, fino al 65% delle spese ammissibili nei casi previsti. Dispone inoltre di una dotazione finanziaria annuale di 900 milioni di euro.

Il valore dello strumento non risiede soltanto nell’entità del contributo. Il Conto Termico 3.0 amplia il perimetro dei beneficiari e delle tecnologie incentivabili e introduce specifiche opportunità per le Pubbliche Amministrazioni e per gli Enti del Terzo Settore.

Per il Terzo Settore questa possibilità assume un significato particolare. Ridurre i consumi energetici di una struttura significa contenere i costi di gestione, migliorare il comfort degli ambienti e liberare, nel tempo, risorse da destinare alle attività sociali. L’efficientamento non è quindi soltanto un intervento tecnico: può diventare parte di una strategia di sostenibilità economica e ambientale dell’organizzazione.

L’incentivo, tuttavia, rimane uno strumento. Per trasformarlo in un progetto concreto occorre analizzare l’edificio, verificare i requisiti, confrontare più scenari e individuare la combinazione più adatta tra interventi, contributi e modalità contrattuali.

Dall’informazione alla realizzazione

È su questo passaggio che si colloca la proposta di BLUERE. Prima ancora della progettazione e della realizzazione degli interventi, l'obiettivo è informare e formare famiglie, enti e organizzazioni sulle opportunità offerte dall'efficientamento energetico: comprenderne i benefici economici, ambientali e di comfort, valutare le possibili soluzioni e conoscere gli strumenti di sostegno disponibili.

L'accesso agli incentivi rappresenta spesso l'ostacolo principale alla concretizzazione dei progetti. Per questo BLUERE accompagna il cliente nell'individuazione delle opportunità disponibili, nella verifica dei requisiti e nella gestione delle procedure necessarie per ottenerle.

Solo dopo questa fase di consapevolezza e valutazione il percorso prosegue con la progettazione e la loro realizzazione. Il cliente può così contare su un unico interlocutore capace di integrare aspetti informativi, tecnici, amministrativi e finanziari, trasformando un'opportunità sulla carta in un intervento concreto e sostenibile nel tempo.

BLUERE si propone quindi come partner di lungo periodo: dalla diffusione della conoscenza sui vantaggi dell'efficientamento energetico all'accesso agli incentivi, fino alla realizzazione e al monitoraggio dei risultati ottenuti.

(*) Sconti, A. e Zanotti, G., Monetary Incentives to the Green Transition: The Importance of Financial Literacy. Università degli Studi di Bergamo.

Quali sono le agevolazioni a cui posso avere accesso?

Il quadro delle agevolazioni è articolato e si modifica nel tempo. BLUERE monitora e individua gli incentivi disponibili più appropriati e accompagna l’Ente nel percorso fino a buon esito dell’istruttoria. Al presente link puoi scaricare gratuitamente un quadro delle misure in vigore ad oggi in attesa dell’approvazione della Legge di Bilancio 2027 e dell’approvazione del Piano Sociale per il Clima.

Allegati

Partner della formazione

ConfiniOnline fa rete! Attraverso la collaborazione con numerosi enti profit e non profit siamo in grado di rivolgere servizi di qualità a costi sostenibili, garantendo ampia visibilità a chi supporta le nostre attività. Vuoi entrare anche tu a far parte del gruppo?

Richiedi informazioni