Nel corso della Giornata Mondiale del Risparmio si è riacceso il dibattito sulle misure contenute nella nuova Legge di Bilancio 2027. Tra le ipotesi per la nuova Legge di Bilancio spunta un possibile aumento delle tasse anche per le fondazioni di origine bancaria, equiparate a banche e assicurazioni.
Una scelta che preoccupa fortemente il Forum Terzo Settore. Il portavoce Giancarlo Moretti ha sottolineato l'errore di confondere chi fa finanza con chi sostiene il sociale:
"Sarebbe un grave errore equiparare chi svolge intermediazione finanziaria con chi sostiene lo sviluppo sociale delle nostre comunità: basti pensare ai progetti del Terzo settore, al Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile, alla Fondazione con il Sud".
Ridurre le risorse significa tagliare i fondi ai servizi sul territorio e a chi è più in difficoltà. Inoltre, Moretti richiama l'attenzione sul divario territoriale: le fondazioni sono concentrate al Centro-Nord, lasciando il Mezzogiorno già fortemente sguarnito.
In attesa del testo definitivo della Manovra, il Terzo settore auspica un ripensamento per non penalizzare le persone più vulnerabili.
