Nel mondo del volontariato, la comunicazione che ferisce viene raramente chiamata con il suo nome. La si definisce “tensione”, “malinteso”, “stanchezza”, oppure si tende a nasconderla tra frasi non dette, risposte rimandate e silenzi difficili da interpretare. Eppure, basta una chat, una parola scritta d’impulso o un messaggio lasciato senza risposta perché una relazione inizi a logorarsi.
Questo percorso accompagna volontari e coordinatori a riconoscere ciò che incrina i legami e a costruire un modo di comunicare più consapevole, capace di proteggere le relazioni anche nei momenti di fatica, disaccordo o pressione. Il lavoro intreccia il rigore della ricerca di John Gottman sui comportamenti che deteriorano la qualità delle relazioni con gli strumenti pratici della Comunicazione Nonviolenta di Marshall Rosenberg, per imparare a esprimere bisogni, limiti e richieste senza ferire, accusare o chiudere il dialogo.

Obiettivi Obiettivi

Al termine del percorso i partecipanti sapranno riconoscere i quattro pattern comunicativi che, secondo la ricerca di Gottman, logorano le relazioni — critica, disprezzo, atteggiamento difensivo e muro di gomma — e le forme che assumono; applicare i quattro passaggi della Comunicazione Nonviolenta di Rosenberg (osservazione, sentimento, bisogno, richiesta), anche nella comunicazione scritta e asincrona; comprendere il fenomeno del sentiment override e il suo impatto sul clima dei team; contribuire a una cultura comunicativa più sana e sostenibile nella propria organizzazione.

Calendario lezioni

Il corso di 6 ore si svolge ONLINE nelle seguenti date e orari, per 3 moduli di 2 ore ciascuno:

  • Lunedì 27 luglio 2026 dalle ore 09:30 alle ore 11:30
  • Mercoledì 29 luglio 2026 dalle ore 09:30 alle ore 11:30
  • Venerdì 31 luglio 2026 dalle ore 09:30 alle ore 11:30

Destinatari

Volontari attivi, coordinatori di gruppi e responsabili di progetto del Terzo Settore; operatori di enti non profit, associazioni, cooperative sociali e organizzazioni di volontariato. Il corso è aperto anche a studenti universitari interessati ai temi della comunicazione e delle relazioni nei contesti organizzativi. Non sono richieste conoscenze pregresse.

Argomenti

1° incontro

Riconoscere ciò che ferisce. I quattro cavalieri di Gottman calati nel volontariato: dalla critica nelle email al sarcasmo nelle chat, dalla difensività al silenzio digitale.

2° incontro

Il linguaggio dei bisogni. La Comunicazione Nonviolenta di Rosenberg applicata ai conflitti tipici del non profit: il feedback del coordinatore, la richiesta che diventa imposizione, il confine che si fatica a rispettare.

3° incontro

Il clima del gruppo. Il sentiment override nei team: perché a volte anche un messaggio neutro viene letto come un attacco.

Strumenti

Metodologia attiva ed esperienziale, con brevi inquadramenti teorici alternati a laboratori in sottogruppi (breakout room). Strumento distintivo del percorso sono le carte “Tra Me e Te”, ideate e realizzate da EBMc per allenare la consapevolezza relazionale e la qualità della comunicazione, guidando i partecipanti a riconoscere i propri schemi e a sperimentare alternative più efficaci e rispettose.

Slide di sintesi di ciascun incontro; scheda pratica con i quattro cavalieri di Gottman e i relativi antidoti; guida ai quattro passaggi della Comunicazione Nonviolenta con esempi calati nel volontariato; bibliografia ragionata e sitografia per l’approfondimento.

Bibliografia

Gottman, J. M. (1994). What predicts divorce? The relationship between marital processes and marital outcomes. Lawrence Erlbaum Associates.
Rosenberg, M. B. (2003). Nonviolent Communication: A Language of Life. PuddleDancer Press. (Ed. it.: Le parole sono finestre [oppure muri], Esserci Edizioni.)
Cleveland, M., Gray, D., Manning, R., & Bradley-Cole, K. (2025). Volunteers’ psychological contracts: Exploring experiences and expectations before and during the COVID-19 pandemic. Nonprofit and Voluntary Sector Quarterly.

Metodologia Metodologia

Come si svolge il corso:


In diretta nell' aula formativa virtuale

Le sessioni si svolgono in diretta audio-video all’interno di un’aula virtuale e sono condotte da uno o più docenti che, con l’ausilio di slide e altri materiali, conducono la formazione; inoltre, un facilitatore del team di ConfiniOnline è sempre presente online.



Di cosa hai bisogno?
Un PC/tablet/smartphone e una buona connessione sono necessari per partecipare;

inoltre, webcam e microfono sono vivamente consigliati.



Come interagisci?
Durante le sessioni online si può interagire con il docente, il facilitatore e gli altri partecipanti, utilizzando microfono e webcam oppure la chat.



Puoi seguire in differita?
La partecipazione in diretta è consigliata, ma nel caso in cui non si potesse essere presenti all’ora stabilita, le registrazioni delle sessioni saranno rese disponibili agli iscritti all'interno della propria area riservata.

Come iscriversi

Per iscriversi basta cliccare sul tasto blu "ISCRIVITI AL CORSO" e completare la procedura di registrazione e acquisto. Se i corsi vengono acquistati dall'ente è opportuno inserire nominativo e indirizzo mail dei partecipanti. Questi riceveranno le credenziali d'accesso alla propria area riservata.

Una volta riscontrato il pagamento, verrà inviata ai partecipanti una mail con le indicazioni per seguire il corso in modalità online.
I materiali (registrazioni ed eventuali slide e/o esercitazioni) dei corsi acquistati saranno disponibili, al termine di ogni lezione, all'interno della propria area riservata sul nostro sito.

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