Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha pubblicato un nuovo avviso pubblico dedicato alla promozione della cultura ecologica. Attraverso la Direzione generale tutela della biodiversità e del mare, il Ministero punta a sostenere progetti concreti che avvicinino il mondo della scuola e dell’università alla tutela del nostro patrimonio naturale.

L'ente gestore dell'avviso pubblico è lo stesso Ministero, che punta a coinvolgere attivamente la popolazione studentesca frequentante scuole di ogni ordine e grado e università attraverso progetti che rientrino in specifiche aree di intervento. Le tematiche ammissibili riguardano la tutela della biodiversità, la valorizzazione degli habitat naturali e seminaturali, la tutela della fauna selvatica e delle aree verdi urbane, nonché la conoscenza e la tutela del mare e del territorio. Ciascuna proposta può contenere interventi ricadenti in una o più delle predette tematiche e deve soddisfare i criteri generali e specifici previsti per l’area di intervento.

Possono partecipare al bando esclusivamente le associazioni di protezione ambientale già riconosciute dal Ministero ai sensi dell’art. 13 della legge 349/1986. Ciascun soggetto proponente può presentare una sola istanza di partecipazione per eventi da svolgere sul territorio nazionale, anche su più giornate. Le associazioni nazionali articolate in sezioni locali devono presentare i progetti tramite il rappresentante legale dell’organismo centrale, il quale assume la responsabilità come soggetto proponente, ricordando che la realizzazione del progetto o di parte di esso non può essere affidata a soggetti terzi attuatori. Per quanto riguarda l'aspetto economico, la dotazione finanziaria complessiva è pari a euro 150.000,00. Per ciascuna proposta è previsto un contributo massimo fino all’80% della spesa ammissibile, con un tetto massimo per singolo contributo non superiore a euro 15.000,00 comprensivi di IVA, erogato in un’unica soluzione.

Sono ammissibili i costi strettamente connessi a formazione, didattica, attività esperienziali o laboratoriali, oltre alle spese per il personale impiegato in base alle ore effettivamente prestate e all'acquisto di beni necessari all’espletamento delle attività. Sono rimborsabili anche le spese di produzione di materiale editoriale e l’IVA se non recuperabile. Le spese devono essere rendicontate "a costi reali" con documenti contabili datati tra l’accettazione del contributo e la fine del progetto. Non sono invece ammessi costi per attività promozionali dell'ente, riviste istituzionali, ristrutturazioni, acquisto o noleggio di veicoli, macchinari o materiale informatico (hardware e software), né spese per appuntamenti istituzionali come congressi o raduni. Le domande devono essere presentate entro il 3 marzo 2026, mentre la rendicontazione dei progetti ammessi deve avvenire inderogabilmente entro 30 giorni dalla conclusione delle attività, con spese quietanzate entro lo stesso termine.

_

 Trovate tutti i riferimenti del bando scaricando la scheda di dettaglio a questo link, e a questo link trovate la selezione settimanale di ConfiniOnline delle opportunità di finanziamento per il Terzo Settore.

Partner della formazione

ConfiniOnline fa rete! Attraverso la collaborazione con numerosi enti profit e non profit siamo in grado di rivolgere servizi di qualità a costi sostenibili, garantendo ampia visibilità a chi supporta le nostre attività. Vuoi entrare anche tu a far parte del gruppo?

Richiedi informazioni