Il Ministero della Cultura rinnova il suo impegno nel preservare il patrimonio immateriale italiano. È stato ufficialmente pubblicato il bando relativo al Fondo Carnevali Storici per l'annualità 2026, volto a sostenere le manifestazioni che rappresentano un pilastro dell'identità culturale e dell'artigianato artistico del nostro Paese.
L'iniziativa punta non solo a mantenere vive le sfilate, ma anche a salvaguardare quelle competenze artigianali — come la lavorazione della cartapesta, la sartoria teatrale e la creazione di maschere — che rischiano di scomparire.
Il bando è rivolto a soggetti con sede legale in Italia, personalità giuridica e senza scopo di lucro, attivi da almeno 5 anni. Nello specifico, possono presentare domanda:
- Comuni;
- Fondazioni e Associazioni che annoverino enti locali nella propria compagine associativa e che abbiano come fine statutario l'organizzazione di carnevali storici.
- Requisito fondamentale: Il Carnevale deve vantare almeno 25 edizioni documentabili (anche non continuative).
I contributi sono destinati a coprire i costi sostenuti (o da sostenere) nelle annualità 2025 e 2026 per:
- Eventi e Spettacoli: Realizzazione di sfilate e manifestazioni aperte al pubblico.
- Conservazione: Tutela di carri allegorici, costumi e maschere di valore storico.
- Promozione: Attività di marketing territoriale per valorizzare l'evento.
- Formazione: Laboratori didattici per tramandare le tecniche artigianali alle nuove generazioni.
Nota sul budget: Il contributo per ogni singolo beneficiario non può superare la differenza tra i costi complessivi e i ricavi generati dal progetto presentato.
Le domande devono essere redatte a consuntivo e inviate telematicamente. Il termine ultimo per la presentazione è fissato per le ore 16:00 del 15 ottobre 2026.
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Trovate tutti i riferimenti del bando scaricando la scheda di dettaglio a questo link, e a questo link trovate la selezione settimanale di ConfiniOnline delle opportunità di finanziamento per il Terzo Settore.
