Il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha promosso un intervento volto a favorire l’inclusione socio-lavorativa delle donne migranti e la loro emancipazione da condizioni di subalternità e isolamento. L'iniziativa, gestita dal Ministero dell'Interno, prevede l’utilizzo congiunto delle risorse del FSE+ per le Regioni Meno Sviluppate e delle risorse FAMI per le Regioni Più Sviluppate e In Transizione, con l'obiettivo di contrastare la marginalizzazione, le violazioni dei diritti e gli abusi che precludono la partecipazione attiva alla vita sociale e lavorativa.
Le attività finanziabili riguardano progetti destinati a donne cittadine di Paesi terzi regolarmente presenti in Italia e devono essere realizzate sul territorio regionale. Le misure proposte devono afferire ad almeno una delle tre linee d'azione previste: l’inserimento socio-lavorativo di vittime di tratta, sfruttamento e violenza di genere; la qualificazione del lavoro domestico e di cura; oppure l’inclusione di donne migranti disoccupate, inoccupate o in condizioni di precarietà. Ogni intervento dovrà avere una durata non superiore a 24 mesi e concludersi tassativamente entro il 31 dicembre 2028.
Possono presentare proposte progettuali in qualità di Capofila esclusivamente le Regioni che hanno aderito alla Manifestazione d’interesse del 2025: Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana, Umbria e Veneto. Al fianco delle Regioni possono partecipare come partner numerosi soggetti, tra cui enti locali, enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, università, istituti di ricerca, organizzazioni sindacali e datoriali. Gli organismi di diritto privato coinvolti devono svolgere le attività senza scopo di lucro e, nel caso di società cooperative o consortili, devono perseguire prevalenti finalità mutualistiche.
La dotazione finanziaria prevede per ciascun progetto un contributo fisso a cui si aggiunge una quota variabile determinata sulla base del numero di cittadine non comunitarie regolarmente soggiornanti in ciascuna Regione al 1° gennaio 2024. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato per le ore 16.00 del 23 giugno 2026.
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Trovate tutti i riferimenti del bando scaricando la scheda di dettaglio a questo link, e a questo link trovate la selezione settimanale di ConfiniOnline delle opportunità di finanziamento per il Terzo Settore.
