Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha istituito una misura concreta per sostenere le università che scelgono di investire nella cultura del confronto e della tolleranza. Si tratta del "Fondo per la promozione del dialogo", un bando senza scadenza pensato per finanziare incontri, seminari, attività formative e manifestazioni pubbliche promossi direttamente dalle istituzioni universitarie.
L'obiettivo principale di questa iniziativa è favorire il dialogo interculturale tra studenti, docenti e personale universitario, promuovendo un dibattito aperto tra diversi punti di vista culturali, politici e religiosi, sempre nel pieno rispetto della libertà accademica. Il fondo punta a diffondere una cultura del confronto e della reciproca tolleranza, lavorando attivamente per prevenire e contrastare ogni forma di contrapposizione, intolleranza ed espressione d'odio, incluse quelle qualificabili come antisemitismo.
Le risorse del bando sono destinate alle università statali, a quelle non statali legalmente riconosciute e agli istituti universitari a ordinamento speciale. Per i progetti che saranno ammessi, il contributo concesso è decisamente significativo: può coprire infatti fino all’80% dei costi ammissibili di ciascuna iniziativa.
Le attività che si possono finanziare attraverso questo fondo sono molteplici e spaziano su diversi livelli della vita accademica e sociale. Tra le iniziative ammissibili rientrano:
- Cicli di seminari interdisciplinari e conferenze pubbliche con esperti nazionali e internazionali.
- Laboratori formativi, workshop e percorsi formativi curriculari o extracurriculari post lauream dedicati al dialogo interculturale.
- Campagne di sensibilizzazione, manifestazioni pubbliche, incontri ed eventi coerenti con le finalità del fondo.
- Percorsi formativi, progetti di ricerca e attività di "Terza missione" dedicati in modo specifico al contrasto all’antisemitismo, con workshop tematici sul dialogo interreligioso e sui diritti delle minoranze religiose.
- Attività formative, anche co-progettate con il mondo della scuola e rivolte a studenti, docenti e dirigenti scolastici, per educare al rispetto delle differenze e contro ogni forma di violenza e discriminazione. In questo ambito rientrano anche i progetti di scambio con altri Paesi, utili a implementare programmi educativi congiunti e a favorire il dialogo tra giovani e docenti di background differenti, abbattendo stereotipi, paure e xenofobia.
Un dettaglio fondamentale di questa misura è che il bando non ha una scadenza. Questa caratteristica offre alle università e agli istituti ad ordinamento speciale la massima flessibilità, permettendo loro di pianificare e strutturare le proposte con i tempi necessari, senza la pressione di una data di chiusura imminente, così da favorire la qualità e l'efficacia dei progetti presentati.
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Trovate tutti i riferimenti del bando scaricando la scheda di dettaglio a questo link, e a questo link trovate la selezione settimanale di ConfiniOnline delle opportunità di finanziamento per il Terzo Settore.
