Il Dipartimento per lo Sport mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di € 4.400.000,00 per l’erogazione di contributi a fondo perduto in favore di Associazioni e Società sportive dilettantistiche che gestiscono impianti natatori, particolarmente colpite dalle misure emergenziali e dall’aumento dei costi per l’approvvigionamento energetico.
L'intervento mira a sostenere le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (ASD/SSD) colpite dall'incremento dei costi di approvvigionamento energetico e dalle perdite economiche derivanti dalle recenti crisi del settore. L'obiettivo primario è preservare la continuità gestionale ed operativa degli impianti natatori sul territorio nazionale, prevenendone la chiusura e salvaguardando così sia la pratica sportiva agonistica e di base, sia la sostenibilità finanziaria degli organismi gestori.
Il bando non finanzia specifici piani di investimento, interventi di ristrutturazione edilizia o progetti di sviluppo futuro, ma concede un contributo a fondo perduto a titolo di ristoro straordinario per il sostegno della gestione ordinaria e la copertura dei costi di esercizio dell'impianto (con particolare riferimento alle utenze energetiche). L'importo erogabile viene parametrato forfettariamente in base alla tipologia di vasca e alla relativa superficie in metri quadrati:
- € 25.000,00 per impianti con vasca coperta e convertibile di superficie compresa tra 150 e 249 mq;
- € 40.000,00 per impianti con vasca coperta e convertibile di superficie compresa tra 250 e 399 mq;
- € 60.000,00 per impianti con vasca coperta e convertibile di superficie superiore a 399 mq;
- € 60.000,00 per impianti dotati di piscina (vasca) scoperta.
È assegnato un ulteriore contributo pari al 50% di quanto previsto per le fasce da 250 a 399 mq e oltre 399 mq ai soggetti detentori di più di un impianto natatorio con vasca coperta non inferiore a 250 mq e ubicati in più sedi o località diverse. Alle ASD/SSD che abbiano atleti tesserati in discipline olimpiche aventi come base lo sport del nuoto e l’utilizzo delle piscine, viene riconosciuto un ulteriore contributo pari a quello spettante, a condizione che tali atleti abbiano partecipato a Giochi Olimpici, Giochi Paralimpici, Campionati del Mondo e Campionati Italiani Giovanili o Assoluti tra il 1.1.2023 e la data di pubblicazione del bando. I contributi spettanti potranno essere proporzionalmente diminuiti o aumentati in relazione al numero delle richieste pervenute e nel rispetto della somma totale messa a disposizione.
La domanda di contributo può essere presentata dalle ASD e SSD in possesso dei seguenti requisiti:
- Iscrizione al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RASD) alla data del 31 dicembre 2025;
- Regolare affiliazione presso Federazioni sportive, Enti di Promozione o Discipline Sportive riconosciute dal CONI o dal CIP;
- Oggetto sociale recante la gestione di impianti per lo svolgimento dell’attività natatoria;
- Gestione in via esclusiva, in virtù di un titolo di proprietà, contratto di affitto, concessione amministrativa o altro negozio giuridico, di un impianto natatorio dotato di piscina coperta/convertibile (scopribile-copribile con modalità certificata) oppure scoperta riscaldata nella quale si sia svolta almeno una competizione di un campionato nazionale in una disciplina e distanza olimpica, riconosciuta e certificata dalla FSN di competenza, tra il 1° gennaio 2023 e la data di emanazione del decreto dell’8 maggio 2026;
- Per le vasche coperte o convertibili, lunghezza minima pari a 20 metri e superficie minima di 150 mq; per le vasche scoperte e riscaldate, lunghezza minima di 25 metri e superficie minima di 400 mq;
- Almeno 30 tesserati presso FSN, DSA o EPS alla data dell’8 maggio 2026.
Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12.00 del 9.11.2026.
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Trovate tutti i riferimenti del bando scaricando la scheda di dettaglio a questo link, e a questo link trovate la selezione settimanale di ConfiniOnline delle opportunità di finanziamento per il Terzo Settore.
